ITALIANO

 

TEORIE E STORIA DEL RESTAURO (ICAR 19)

per l'ordinamento precedente teorie e storia del restauro

 

Anno di corso: 1° 2° 3°

Ore di attività in aula: 50

CFU: 4

 

NULLO PIRAZZOLI

 

Collocazione nel progetto formativo

Il Corso si propone di fornire gli orientamenti necessari per la formazione di un quadro culturale preliminare all'esperienza del progetto di  restauro architettonico

 

obiettivi

Il Corso persegue gli obiettivi formativi della disciplina descritti nel Regolamento didattico della Facoltà di Architettura; perciò, oltre a tracciare la storia del Restauro privilegiando l'analisi di esperienze significative e di realizzazioni esemplari, introduce allo studio dei principali orientamenti disciplinari, evidenziandone il ruolo fondativo per il perseguimento del fine conservativo del progetto di restauro

 

contenuti

Il Corso prende in considerazione l'arco temporale che va dall'esperienza albertiana (metà del Quattrocento) fino ai giorni nostri; grosso modo individuando i seguenti periodi: dalla metà del Quattrocento alla metà del Settecento (l'età di Piranesi e Winckelmann); la prima metà dell' Ottocento (le esperienze del restauro archeologico ed i primi provvedimenti moderni per la tutela nello Stato Pontificio); gli anni centrali dell'Ottocento (le esperienze di E.E. Viollet le Duc in Francia e di John Ruskin e William Morris in Inghilterra ed in Italia); il restauro in Italia dopo l'Unità; la nascita della moderna cultura del restauro italiana (Camillo Boito ed i suoi allievi: Beltrami, Moretti, Ongaro); il restauro 'scientifico' (Gustavo Giovannoni e la 'scuola italiana' nella prima metà del Novecento); il 'restauro critico'; la 'teoria del restauro' di Cesare Brandi (terzo quarto del Novecento); la 'pura conservazione'; le posizioni disciplinari odierne.

 

modalità d’esame

La prova d'esame consiste in un colloquio nel corso del quale lo studente dovrà mostrare di avere le nozioni necessarie per elaborare un suo discorso critico, esprimendosi con la proprietà di linguaggio adeguata alla materia trattata durante il Corso la cui frequenza è considerata indispensabile. Preliminare alla prova orale sarà una prova scritta di 'accesso' individuale sui temi del programma.

 

bibliografia essenziale di riferimento

N. Pirazzoli, Teorie e storia del restauro, Edizioni Essegi, 1994

M. P. Sette, Il restauro in architettura, Utet, 2001

Inoltre, ascelta dello studente uno dei seguenti testi:

N. Pirazzoli, Restauro e Architettura, Edizioni Essegi, 2003

S. Bedin, L. Bello, A. Rossi, Restauro e tutella nello Stato Pontificio, Cedam, 1998

 

orario e modalità di ricevimento

Al termine dell'orario di lezione presso lo studiolo del docente a S.Marta