Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Massimo Bulgarelli

 

curriculum vitae e pubblicazioni

 

Titoli accademici

1994-1998 – Cultore della materia e contratto per collaboratore alla didattica presso lo Iuav 

1998 – Professore associato di Storia dell’architettura presso l’Università degli studi della Basilicata a Potenza, Facoltà di Ingegneria 

2001 – Professore associato confermato di Storia dell'architettura presso l’Università Iuav di Venezia, Facoltà di Architettura 

2003 – Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Storia dell’architettura, Scuola di dottorato Iuav 

2012 – Coordinatore del Dottorato di ricerca in Storia dell’architettura, Università Iuav di Venezia

2012 – Membro del consiglio direttivo e del collegio della Scuola di dottorato della Università Iuav di Venezia

2014 – Abilitazione come professore universitario di prima fascia per il settore disciplinare Icar 18/Storia dell’architettura

2016-2017 – Professeur invité presso l’École polytechnique fédérale de Lausanne

2018 – Professore ordinario di Storia dell’architettura presso l’Università Iuav di Venezia

 

 

Formazione

1988 – Laurea in architettura presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Il “cimitero in aria”. L’affare delle sepolture a Modena nella seconda metà del XVIII secolo, relatore Georges Teyssot) 

1994 – Dottorato di ricerca in Storia dell'architettura presso lo Iuav (La cappella Cardini a Pescia, tutor Manfredo Tafuri)

 

 

Didattica

Anni accademici dal 1990 al 1998: collaborazione e seminari nell’ambito di diversi corsi di Storia dell’architettura presso il Dipartimento di Storia dell’architettura dello Iuav. Collaborazione in qualità di assistente a due seminari tenuti da Christof Thoenes per il Dottorato di ricerca in Storia dell’architettura del Dsa

Anni accademici 1998-1999 e 1999-2000: corso di Storia dell’architettura (Architettura in Italia 1400-1700) presso la facoltà di Ingegneria dell’Università della Basilicata a Potenza; partecipazione in qualità di docente al Corso internazionale Piero della Francesca, Architetture dipinte e spazio prospettico nella pittura italiana del Quattrocento (Fondazione Piero della Francesca, 1998)

Anno accademico 2000-2001: corsi di Storia dell'architettura (Storia e storiografia dell'architettura. Secoli XV-XX) e Storia dell’architettura e della città (Architettura e città in Italia nei secoli XV e XVI) presso la facoltà di Ingegneria dell’Università della Basilicata a Potenza

Anno accademico 2001-2002: corso di Storia dell'architettura 3 (1420-1470. Architettura a Firenze e a Mantova) presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e, per supplenza, corsi di Storia dell’architettura+Estetica e di Storia dell’architettura+Laboratorio presso la facoltà di Ingegneria dell’Università della Basilicata a Potenza

Anno accademico 2002-2003: corso di Storia dell’architettura 3 (Architettura italiana del secondo Quattrocento) presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia

Anno accademico 2003-2004: congedo per motivi di studio, seminario sul concetto di ornamento nell’opera di Leon Battista Alberti presso il Dottorato di ricerca in Storia dell’architettura del Dipartimento di Storia dell’architettura dell’Università Iuav di Venezia

Anni accademici dal 2004-2005 al 2012-2013: corso di Istituzioni di Storia dell’architettura (poi Storia dell’architettura), nel Corso di laurea triennale in Scienze dell’architettura presso l’Università Iuav di Venezia

Anni accademici 2011-2012 e 2012-2013: corso di Storia dell’architettura (L’architettura fiorentina del primo Quattrocento e l’opera di Leon Battista Alberti), nel Corso di laurea magistrale in Conservazione e costruzione presso l’Università Iuav di Venezia

Anno accademico 2013-2014: corso di Storia dell’architettura moderna presso il Corso di laurea triennale in Progettazione dell’architettura presso il Politecnico di Milano, Polo territoriale di Mantova; partecipazione in qualità di docente all’Intensive Program “Fortified Places” a Siviglia. Università coinvolte: Università Iuav di Venezia, Universidad de Sevilla, École Nationale Supérieur d’Architecture de Paris Malaquais, Universidade de Evora

Anni accademici dal 2013-2014 al 2016-2017: corso di Storia dell’architettura moderna nel Corso di laurea triennale in Architettura: tecniche e culture del progetto presso il Dcp dell’Università Iuav di Venezia

Anni accademici 2015-2016 e 2016-2017: corso di Storia dell’architettura contemporanea (Viaggio di formazione, viaggio di architettura e Il giovane Le Corbusier) nel Corso di laurea magistrale in Architettura e innovazione presso il Dppac dell’Università Iuav di Venezia

Anno accademico 2016-2017: corso di Histoire de l’Architecture III (Architectures et architectes du Cinquecento) presso l’École polytechnique fédérale de Lausanne

Anno accademico 2017-2018: corso di Storia dell’architettura moderna nel Corso di laurea triennale in Architettura: tecniche e culture del progetto presso il Dcp dell’Università Iuav di Venezia; corso di Storia dell’architettura contemporanea (Il giovane Le Corbusier) nel Corso di laurea magistrale in Architettura e innovazione presso il Dppac dell’Università Iuav di Venezia; seminario sull’architettura mantovana di Giulio Romano presso la Scuola di dottorato, Università Iuav di Venezia

 

 

Ricerca

L’attività di ricerca si è concentrata inizialmente sulle vicende della realizzazione del cimitero di Modena e sul tema degli edifici di servizi nel XVIII secolo. In seguito gli ambiti prevalenti di ricerca sono stati l’architettura del Quattrocento a Firenze, Mantova e Venezia, e la figura e l’opera di Leon Battista Alberti, studiata analizzando architetture e opere letterarie. Gli esiti di queste ricerche sono stati presentati a convegni e pubblicati. Le ricerche in corso riguardano la cultura architettonica nella cerchia di Lorenzo il Magnifico, e in particolare lo studio delle tavole delle “Città ideali”, dell’opera di Giuliano da Sangallo e della concezione dell’architettura di Lorenzo e degli umanisti della sua cerchia; l’architettura patrocinata da Carlo V e i modi della rappresentazione della figura dell’imperatore in edifici e manufatti artistici; le architetture mantovane di Giulio Romano, soprattutto palazzo Te e palazzo Ducale, studiati con l’ausilio di tecniche di rilievo avanzate, con la collaborazione dei laboratori dell’Università Iuav di Venezia. Esiti delle ricerche in corso sono stati in parte pubblicati e in parte sono in corso di pubblicazione. Un altro filone di ricerca riguarda la storiografia dell’architettura, lo studio dell’opera di studiosi come Wolfgang Lotz, Ernst Gombrich e Manfredo Tafuri.

 

 

Pubblicazioni

Monografie

-All'ombra delle volte. Architettura del Quattrocento a Firenze e Venezia, Electa, Milano 1996, con Matteo Ceriana

-Leon Battista Alberti 1404-1472. Architettura e storia, Electa, Milano 2008

 

Curatele

-J. McAndrew, Architettura veneziana del primo Rinascimento, a cura di M. Bulgarelli, Marsilio, Venezia 1995, 2a edizione riveduta

-W. Lotz, L'architettura del Rinascimento, a cura di M. Bulgarelli, Electa, Milano 1997, 2a edizione accresciuta e riveduta

-Modena 1598. L’invenzione di una capitale, a cura di M. Bulgarelli, C. Conforti, G. Curcio, Electa, Milano 1999

-Leon Battista Alberti e l’architettura, a cura di M. Bulgarelli, A. Calzona, M. Ceriana, F. P. Fiore, catalogo della mostra (Mantova 2006-2007), Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2006

-E. Gombrich, L’opera di Giulio Romano. Il palazzo del Te, a cura di F. Bucci, M. Bulgarelli, Tre Lune Edizioni, Mantova 2016

 

Articoli in rivista

-L'affare delle sepolture a Modena nella seconda metà del XVIII secolo. Questioni mediche, amministrative, tecniche, architettoniche, militari, in “Storia urbana”, 1990, aprile-giugno, 51, pp. 3-41

-La Santa Casa di Loreto: l'edificio sacro e le sue copie, in “Lotus international”, 1990, 65, pp. 78-89

-La riforma delle sepolture nobiliari a Modena, in “Studi storici”, XXXI, 1990, n. 4, ottobre-dicembre, pp. 999-1015

-Alberti e Mantegna a Mantova. Caso e ornamento, in “Casabella”, LXVII, 2003, giugno, 712, pp. 42-53

-Alberti a Mantova. Divagazioni intorno a Sant’Andrea, in “Annali di architettura”, XV, 2003, pp. 9-35

-«Stabili e irrequiete»: le facciate di Palazzo Rucellai e di Santa Maria Novella, in “Casabella”, LXX, 2006, settembre, 747, pp. 44-55

-Il complesso parrocchiale del Gesù Redentore a Modena, in “Casabella”, LXXII, 2008, ottobre, 770, pp. 64-77

-L’Alberti e l’uso delle fonti architettoniche. Il Sant’Andrea di Mantova e San Marco di Venezia, in “Albertiana”, XIII, 2010, pp. 19-44

-La sagrestia di Santa Trinita a Firenze. Architettura, memoria, rappresentazione, in “Quaderni dell’Istituto di Storia dell’architettura”, n.s., nn. 57-59, 2011-2012 (2013), Giornate di studio in onore di Arnaldo Bruschi (Roma 2011), volume I, a cura di F. Cantatore e altri, pp. 25-36

-Il “levare per consiglio nostro”. Vincenzo Scamozzi e le cupole di Santa Giustina a Padova ne L’Idea della Architettura Universale, in “Annali di Architettura”, 2015, 27, pp. 107-114

-Bianco e colori. Sigismondo Malatesta, Alberti, e l’architettura del Tempio Malatestiano, in “Opus incertum”, 2016, 2, pp. 48-57

 

Saggi in volume

-1798-1830, Rivoluzione e Restaurazione, in Il Palazzo Ducale di Modena. Sette secoli di uno spazio cittadino, a cura di A. Biondi, Panini, Modena 1987, pp. 279-317

-Fortificazioni e città nel Cinquecento, in Storia illustrata di Modena, a cura di P. Golinelli, G. Muzzioli, vol. II, Dal Quattrocento all'Unità nazionale, NEA, Milano 1990, pp. 441-460

-Monumenti ai deportati: architettura e memoria, in Trentacinque progetti per Fossoli, a cura di G. Leoni, catalogo della mostra (Carpi 1990), Electa, Milano 1990, pp. 80-83

-Wolfgang Lotz e la storiografia dell'architettura del Rinascimento, in Wolfgang Lotz, L'architettura del Rinascimento, a cura di M. Bulgarelli, Electa, Milano 1997, pp. 223-228

-Girolamo Frigimelica Roberti. Architettura per diletto, in Modena 1598. L’invenzione di una capitale, a cura di M. Bulgarelli, C. Conforti, G. Curcio, Electa, Milano 1999, pp. 238-267

-Il ducato estense, in Storia dell’architettura italiana. Il Settecento, a cura di G. Curcio, E. Kieven, Electa, Milano 2000, pp. 462-69

-1450-1471. Roma e Firenze, in La Roma di Leon Battista Alberti. Umanisti, architetti e artisti alla scoperta dell’antico nella città del Quattrocento, a cura di F. P. Fiore, A. Nesselrath, catalogo della mostra (Roma 2005), Skira, Milano 2005, pp. 150-163

-Mantova: 1470 e dintorni. Alberti, Fancelli, Mantegna, in Leon Battista Alberti e l’architettura, a cura di M. Bulgarelli, A. Calzona, M. Ceriana, F. P. Fiore, catalogo della mostra (Mantova 2006-2007), Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2006, pp. 120-147

-Bellezza-ornamento. Rappresentazione, natura e artificio nell’opera di Alberti, in Leon Battista Alberti. Teorico delle arti e gli impegni civili del “De re aedificatoria”, a cura di A. Calzona e altri, atti dei convegni (Mantova 2002-2003), Olschki, Firenze 2007, tomo II, pp. 571-603

-L’avancorpo di Sant’Andrea a Mantova - Architettura e liturgia, in Leon Battista Alberti. Humanist Architekt Kunsttheoretiker, a cura di J. Poeschke, C. Syndikus, atti del convegno (Münster 2004), Rhema, Münster 2007, pp. 279-297

-Architettura, retorica e storia. Alberti e il tempio etrusco, in Leon Battista Alberti. Architetture e committenti, a cura di A. Calzona e altri, atti del convegno (Firenze-Rimini-Mantova 2004), Olschki, Firenze 2009, pp. 663-684

-L’architettura e i Della Robbia, con M. Ceriana, in I Della Robbia: il dialogo tra le Arti nel Rinascimento, a cura di G. Gentilini, L. Fornasari, catalogo della mostra (Arezzo 2009), Skira, Milano 2009, pp. 137-143

-L’architettura, in Il Tempio Malatestiano a Rimini, a cura di A. Paolucci, Franco Cosimo Panini Editore Modena 2010, pp. 49-121

-Fonti albertiane. Fra libri e architettura, in I libri e l’ingegno. Studi sulla biblioteca dell’architetto (XV-XX secolo), a cura di G. Curcio, M. R. Nobile, A. Scotti Tosini, Edizioni Caracol, Palermo 2010, pp. 11-14

-L’architettura nelle tavole prospettiche, in La città ideale. L’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero della Francesca e Raffaello, a cura di A. Marchi, M. R. Valazzi, catalogo della mostra (Urbino 2012), Electa, Milano 2012, pp. 64-81

-Ossa et fucus. La poutre dans le De re edificatoria et dans l’architecture d’Alberti, in L’Architrave, le plancher, la plate-forme. Nouvelle histoire de la construction, a cura di R. Gargiani, Presses polytechniques et universitaires romandes, Lausanne 2012, pp. 155-161

-Erasmo e Vitruvio. Architettura e religiosità a palazzo Naselli, in F. Mattei, Eterodossia e vitruvianesimo. Palazzo Naselli a Ferrara 1527-1538, Campisano Editore, Roma 2013, pp. 9-11

-Caso e ornamento. Un gioco architettonico a Mantova, in Storia e restauro, Aracne, Roma 2014, pp. 36-53

-Il Giulio Romano di Ernst Gombrich, in E. Gombrich, L’opera di Giulio Romano. Il palazzo del Te, a cura di F. Bucci, M. Bulgarelli, Tre Lune Edizioni, Mantova 2016, pp. 232-248

-Brunelleschi e gli Innocenti, in L’ospedale degli Innocenti di Firenze, a cura di M. Mulazzani, Electa, Milano 2016, pp. 20-27

-Giuliano da Sangallo e Lorenzo de’ Medici. Considerazioni sul tema della facciata di chiesa a Firenze, in Giuliano da Sangallo, a cura di A. Belluzzi, C. Elam, F. P. Fiore, atti del convegno (Vicenza 2012), Officina Libraria, Milano 2017, pp. 291-303

-Tafuri e Giulio Romano, in Utilità e danno della storia, a cura di M. Bulgarelli, A. De Rosa, C. Marabello, Mimesis, Milano 2018, pp. 12-33.

 

Schede in catalogo

-Da Filippo Brunelleschi, Modello della lanterna della cupola di Santa Maria del Fiore, Firenze, Museo dell'Opera del Duomo; Orafo del Quattrocento (da Leon Battista Alberti?), Cristo libera l'indemoniato, Parigi Musée du Luovre; in Masaccio e le origini del Rinascimento, a cura di L. Bellosi, catalogo della mostra (San Giovanni Valdarno 2002), Skira, Milano, 2002, pp. 120-123; 218-221

-Giovanni Rucellai, Zibaldone Quaresimale, Firenze, Famiglia Rucellai, in La Roma di Leon Battista Alberti. Umanisti, architetti e artisti alla scoperta dell’antico nella città del Quattrocento, a cura di F. P. Fiore, A. Nesselrath, catalogo della mostra (Roma 2005), Skira, Milano 2005, pp. 322-323

-Anonimo, Modello ligneo della lanterna della cupola di Santa Maria del Fiore; Bonaccorso Ghiberti, Zibaldone; Anonimo, Veduta di città con Tempio Malatestiano; Sallustio Peruzzi, [...] alzato del Tempio Malatestiano, Rimini, II; Hermann Vischer il Giovane o Peter Vischer il Giovane, Facciata di Sant’Andrea; Anonimo, Delineazione delle cornici in grande con suoi intaglj del Tempio di S. Andrea di Mantova; Due capitelli della facciata di Sant’Andrea a Mantova, in Leon Battista Alberti e l’architettura, a cura di M. Bulgarelli, A. Calzona, M. Ceriana, F. P. Fiore, catalogo della mostra (Mantova 2006-2007), Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2006, pp. 233-234; 315-316; 316-317; 318-319; 510-512; 515; 521-522

 

Voci di dizionario

-Gamberelli Bernardo, Bernardo Rossellino, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1999, vol. 52, pp. 98-106

 

Recensioni

-Una storia fortificata, in “Casabella”, 1990, gennaio, 564, p. 38

-La fabbrica borrominiana, in “Casabella”, 1990, giugno, 569, p. 34

-La terra moralizzata, in “Casabella”, 1991, aprile, 578, p. 42

-Allucinazioni a palazzo Te, in “Il Manifesto”, 29 settembre 1994, pp. 26-27

-Le colonne dell’Occidente, in “La talpa libri”, 19 febbraio 1998, pp. IV-V

-Albertiana, in “Casabella”, LXII, 1998, ottobre, 660, pp. 93-94

-I diritti dell’occhio e l’ossessione del sesso, in “Casabella”, LXIV, 2000, aprile, 677, pp. 87-88

-I linguaggi dell'Alberti, in “Casabella”, LXV, 2001, giugno, 690, pp. 87-88

-A ciascuno il suo Rinascimento, in “Casabella”, LXIX, 2005, febbraio, 730, pp. 96-97

-«Attese [...] molto più allo scrivere che all’operare». Un Alberti aniconico e antiaccademicamente accademico, in “Casabella”, LXX, 2006, luglio/agosto, 746, pp. 100-101

-Il Michelangelo ottomano, in “Casabella”, LXXII, 2008, novembre, 771, pp. 112-113

-Cosa rimane di Alberti se se ne occupa un gesuita vissuto prima di Pascal?, in “Casabella”, LXXIV, 2010, settembre, 793, pp. 100-102

-Utilità e danno della storia raccontata dagli architetti, in “Casabella”, LXXVI, 2012, novembre, 819, pp. 94-97

-Com’è difficile salire sulle spalle dei giganti. Luci e ombre in una monografia su Giuliano da Sangallo, in “Casabella”, 2015, 855, pp. 90-93

-Come un pittore diventa un grande architetto, in “Casabella”, 2016, 865, pp. 100-103

 

 

Partecipazione a convegni

De Pisanello à Mantegna. Mantova 1996 (Ecole du Louvre)

Inchiostro opaco. Da Leon Battista Alberti a Louis Kahn. Roma 2002 (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Iuav)

Gli impegni civili del De re aedificatoria. Mantova 2002 (Fondazione Centro Studi Leon Battista Alberti)

Leon Battista Alberti. Humanist, Kunsttheoretiker, Architekt. Münster 2004 (Institut für Kunstgeschichte der Universität Münster)

Serata Albertiana. Mendrisio 2004 (Accademia di architettura Mendrisio)

Leon Battista Alberti. Architetture e committenti. Firenze, Rimini, Mantova 2004 (Villa I Tatti, Fondazione Centro Studi Leon Battista Alberti)

La “difficile armonia”. Attualità di Leon Battista Alberti. Milano 2004 (Politecnico di Milano)

Alberti e Venezia: tracce di una presenza. Venezia 2004 (Chorus Cultura)

Camini rinascimentali e barocchi. Firenze 2007 (Università di Firenze, Archivio di Stato di Firenze)

Agostino di Duccio e la cultura artistica dell’Italia settentrionale. Mantova 2008 (Fondazione Centro Studi Leon Battista Alberti)

Giuliano da Sangallo. In onore di Arnaldo Bruschi. Vicenza 2012 (CISA Andrea Palladio, Kunsthistorisches Institut in Florenz)

Città ideali del Rinascimento. Le tavole di Urbino e Baltimora. Nuove acquisizioni, confronti e problemi aperti. Firenze 2012 (Università di Firenze, Pisa e Siena)

Il mito del bianco in architettura. Urbino 2014 (Università di Urbino, Università di Roma La Sapienza)

L’abbazia di Polirone. Arte e storia. Mantova 2014 (Politecnico di Milano)

Scamozzi e i libri. Vicenza 2015 (CISA Andrea Palladio)

Manfredo Tafuri: desde España. Granada 2016 (Universidad de Sevilla, Patronato de la Alhambra y Generalife)

The Power of Arts, The Power of Fame. The Extraordinary Renaissance Court of Sigismondo Pandolfo Malatesta, Lord of Rimini. Los Angeles 2018 (UCLA Center for Medieval and Renaissance Studies, The J. Paul Getty Museum)

 

 

Altri titoli scientifici

1997-1999 - Coordinatore del programma di ricerca Architettura e città nella Modena del Seicento

2004-2005 - Membro del Comitato scientifico della mostra La Roma di Leon Battista Alberti. Umanisti, architetti e artisti alla scoperta dell’antico nella città del Quattrocento (Roma, giugno-ottobre 2005)

2005-2006 - Membro del Comitato scientifico e curatore (con Arturo Calzona, Matteo Ceriana, Francesco Paolo Fiore) della mostra Leon Battista Alberti e l’architettura (Mantova, settembre 2006-gennaio 2007)

2008-2012 – Membro del comitato scientifico della Fondazione Centro Studi Leon Battista Alberti a Mantova 

2010 – Responsabile del Centro studi di Storia dell’architettura moderna e contemporanea, Università Iuav di Venezia 

2012-2015 – Membro del comitato scientifico della Cattedra Unesco, Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Mantova

 

 

Relatore tesi e tutor tesi di dottorato

Tesi di laurea magistrale

A. Carluccio, Il bizzarrissimo Tempio degli Angeli di Filippo Brunelleschi, 2004

V. Fusco, La Casa Longobarda ad Asolo, 2012

A. Trincanato, Giovanni Battista Bertani: architetto a Mantova, 2014

Tesi di dottorato

D. Pisani, Agostino di Duccio e la porta di San Pietro a Perugia, XIX ciclo (con M. Ceriana)

F. Mattei, Palazzo Naselli a Ferrara (1527-1538). Architettura, committenza, eterodossia, XXIII ciclo

S. Caldano, Il duomo di Crema e la sua piazza, XXV ciclo (con C. Tosco)

F. Rognoni, Cola dell’Amatrice architetto, XXX ciclo

 

 

Attività al servizio della disciplina

Revisore per Arte Lombarda, Archistor, Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz

Revisione della tesi di dottorato di Carlos Plaza (Universidad Hispalense Sevilla, Università di Firenze)

Revisione degli esiti di assegni di ricerca in Storia dell’architettura dell’Università Iuav di Venezia

Membro del comitato scientifico della collana Quaderni della ricerca del Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia

 

 

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