Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Sara Marini

 

smarini

professore ordinario

settore scientifico-disciplinare

Icar 14 Composizione architettonica e urbana

 

Dipartimento di

Culture del progetto

 

contatti

tel +39 041 257 1005

fax +39 041 257 1927

marini@iuav.it

 

orario di ricevimento

su appuntamento

 

 

Sara Marini, architetto, dottore di ricerca, Ŕ professore ordinario in Composizione architettonica e urbana.

 

Dal 2020 Ŕ responsabile dell’unitÓ di ricerca Iuav per la ricerca nazionale PRIN “Sylva”.

 

Dal 2019 Ŕ direttore di “Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria | Journal of Architecture, Arts & Theory”, dal 2018 Ŕ responsabile del Centro editoria Pard (Iuav). Dal 2016 Ŕ membro della Commissione Biblioteca (Iuav).

 

╚ direttore delle collane editoriali: “└ncore” (Libria), “Carte blanche” (Bruno) e “Quodlibet studio. CittÓ e paesaggio. In teoria” (Quodlibet).

 

Ha partecipato alle ricerche nazionali PRIN: “Re-cycle Italy”, “Il progetto di paesaggio per i luoghi rifiutati” e “Piccoli aeroporti”, e alla ricerca europea “MIC. My Ideal City”.

 

Nel 2018 ha curato la mostra “Ritrovamenti. L’arcipelago delle chiese chiuse di Venezia” presso Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna. Nel 2014 ha curato la mostra di Maria Giuseppina Grasso Cannizzo “Loose Ends” presso il Museo Aut di Innsbruck e l’omonimo volume (Lars MŘller). ╚ stata membro del team curatoriale della mostra “Re-cycle” allestita presso il Museo MAXXI di Roma (2011-2012) e ha co-curato l’omonimo catalogo (Electa).

 

Nel 2016 ha esposto il progetto “Italophilie” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e nel 2018 ha esposto “Casa nera” nel Padiglione Italia alla 16a Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.

 

Principali pubblicazioni: “Sull’autore” (Quodlibet); “Venice. 2nd Document” (con A. Bertagna, Bruno); “Le concert. Pink Floyd Ó Venise” (con L. C. Szacka, S. Lorrain, ╔ditions B2); “In teoria. Assenze, collezioni, angeli” (con A. Bertagna, Quodlibet); “Nuove terre” (Quodlibet); “Architettura parassita” (Quodlibet).