ITALIANO

 

 

DISEGNO DELL'ARCHITETTURA (ICAR/17)

 

Anno di corso: 1°

Ore di attività in aula 50

CFU: 4

 

MALVINA BORGHERINI

 

 

abstract

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collocazione nel progetto formativo

Dopo lo studio nel corso di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva dei metodi della rappresentazione, il corso di Disegno prevede la loro applicazione nell’analisi di un’architettura.

 

obiettivi

Utilizzando lo strumento del disegno, obiettivo del corso è portare lo studente alla comprensione del «funzionamento» di un'architettura prescelta, alla distinzione delle sue parti principali da quelle secondarie, all'identificazione dei suoi princìpi compositivi e geometrici, al confronto con elementi simili e alla collocazione dell'esempio analizzato nel suo contesto storico, culturale e ambientale.

 

contenuti

I temi su cui verteranno le lezioni e le esercitazioni grafiche del corso sono: il tempio di Apollo a Didime, un archivio progetti del III sec. a.C.; la Forma Urbis Marmorea e la topografia nella Roma imperiale; la pianta di San Gallo, un ideale monastero di epoca carolingia; il taccuino di Villard d'Honnecourt e la trasmissione del sapere costruttivo in epoca gotica; i Quattro Libri dell'Architettura di Andrea Palladio, disegno e trattatistica nel XVI sec.; nascita della scienza della rappresentazione, la Géométrie Descriptive di Gaspard Monge.

Le lezioni (30 ore) e le esercitazioni grafiche in aula con revisioni (20 ore) hanno lo scopo di preparare e indirizzare lo studente nella scelta dell'argomento specifico e nella progettazione dell'elaborato grafico finale da presentare all'esame.

 

modalità d’esame

La prova d’esame prevede la presentazione e la discussione da parte di ogni singolo studente degli elaborati eseguiti in aula e a casa. Ai fini della valutazione d’esame la preparazione teorica dello studente sui temi trattati a lezione dovrà assumere un'importanza pari a quella del lavoro grafico.

 

bibliografia essenziale di riferimento

– Malvina Borgherini, Dal disegno alla scienza della rappresentazione. Documenti per una storia della rappresentazione architettonica in Occidente, UTET, Torino 2005.

– Lothar Haselberger, I disegni di costruzione del Tempio di Apollo a Didyma, in «Le Scienze», 210 (1986), pp. 96-106.

– Marie-Christine Hellmann, L’architecture grecque. 1. Les principes de la construction, Picard, Paris 2002.

– Vitruvio, De Architectura, a cura di Pierre Gros, 2 voll., Einaudi, Torino 1997.

– Gianfilippo Carettoni-Antonio M. Colini-Lucos Cozza-Guglielmo Gatti, La pianta marmorea di Roma antica, 2 voll., Comune di Roma, Roma 1960.

– Lucio Russo, La rivoluzione dimenticata. Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna, Feltrinelli, Milano 1996.

– Walter Horn-Ernst Born, The Plan of St. Gall. A Study of the Architecture and Economy and Life in a Paradigmatic Carolingian Monastery, 3 voll., University of California, Berkeley-Los Angeles-London 1979.

– Roland Bechmann, Villard de Honnecourt. La pensée technique au XIIIe siècle et sa communication, Picard, Paris 1993.

– Licisco Magagnato-Paola Marini (a cura di), Andrea Palladio. I Quattro Libri dell’Architettura, Il Polifilo, Milano 1980.

– Anna Sgrosso, Rinascimento e Barocco, in De Rosa-Sgrosso-Giordano, La Geometria nell’immagine. Storia dei metodi di rappresentazione, UTET, Torino 2002.

– Alberto Pérez-Gómez-Louise Pelletier, Architecutral Representation and the Perspective Hinge, MIT, Cambridge (Mass.)-London 2000.

– Vito Cardone, Gaspard Monge scienziato della rivoluzione, CUEN, Napoli 1996.

 

orario e modalità di ricevimento

Da concordare con il docente via email (borgheri@iuav.it)