ITALIANO

 

DISEGNO DELL'ARCHITETTURA B (ICAR 17)

per l'ordinamento precedente Rilievo dell'architettura

 

Anno di corso:

Ore di attività in aula: 50

CFU: 4

 

MALVINA BORGHERINI

 

Collocazione nel progetto formativo

Dopo lo studio nel corso di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva dei metodi della rappresentazione, il corso di Disegno prevede la loro applicazione nell’analisi di un’architettura.

 

obiettivi

Utilizzando lo strumento del disegno, obiettivo del corso è portare lo studente alla comprensione del «funzionamento» di un'architettura prescelta, alla distinzione delle sue parti principali da quelle secondarie, all'identificazione dei suoi princìpi compositivi e geometrici, al confronto con elementi simili e alla collocazione dell'esempio analizzato nel suo contesto storico, culturale e ambientale.

 

contenuti

Il tema su cui verteranno le lezioni e le esercitazioni grafiche del corso è l’edilizia residenziale a Venezia: la tradizione, il fantastico, il contemporaneo.

Le lezioni (30 ore) e le esercitazioni grafiche in aula con revisioni (20 ore) hanno lo scopo di preparare e indirizzare lo studente nella scelta dell'argomento specifico e nella progettazione dell'elaborato grafico finale da presentare all'esame.

 

modalità d’esame

La prova d’esame prevede la presentazione e la discussione da parte di ogni singolo studente degli elaborati eseguiti in aula e a casa. Ai fini della valutazione d’esame la preparazione teorica dello studente sui temi trattati a lezione dovrà assumere un'importanza pari a quella del lavoro grafico.

 

bibliografia essenziale di riferimento

– Sergio Bettini, Venezia nascita di una città, Electa, Milano 1988.

– Paolo Maretto, La casa veneziana nella storia della città, Marsilio, Venezia 1986.

– Francesco Valcanover-Wolfgang Wolters (a cura di), L’architettura gotica veneziana, Atti del Convegno internazionale di studio (Venezia, 27-29 novembre 1996), Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia 2000.

– Martin Kemp, La scienza dell’arte, Giunti, Milano 1994.

– Filippo Pedrocco, Il Settecento a Venezia. I vedutisti, Rizzoli, Milano 2001.

– Lionello Puppi-Giandomenico Romanelli, Le Venezie possibili. Da Palladio a Le Corbusier, Electa, Milano 1985.

– Carlo Magnani-PierAntonio Val (a cura di), Venezia città del moderno, «Rassegna», 22 (1985).

– Marco De Michelis (a cura di), Venezia. La nuova architettura, Skira, Milano 1999.

 

orario e modalità di ricevimento

Da concordare con il docente via email (borgheri@iuav.it)