Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Maria Chiara Tosi

 

sperimentazione progettuale

 

Con l’attività di sperimentazione progettuale articolata in workshop, concorsi e incarichi professionali, mi sono occupata di alcuni diversi temi:

 

- Il territorio della strada

Il progetto delle infrastrutture stradali è stato esplorato in alcune diverse occasioni:

 

workshop

- 2004 Workshop intensivo tenutosi allo IUAV nel mese di luglio 2004 dedicato a studiare soluzioni progettuali per la S.S. 14, coordinato da Bernard Lassus, dove ho svolto attività di tutor. 

- 2003 – nell’ambito della ricerca Murst INFRA ho organizzato un Workshop tenutosi allo Iuav-Venezia tra il 10 e il 15 di novembre 2003 dedicato al tema «Reticoli di strade»;

- 2003 – Workshop internazionale a Torino 15-21 febbraio 2003 nell’ambito della ricerca Murst INFRA e deidicato a studiare soluzioni progettuali per alcuni tra i principali assi stradali di Torino, dove ho svolto attività di tutor,

-2002 -Workshop internazionale di progettazione a Wevelghem (Be) organizzato da Bruno de Meulder (Università di Lovanio) e dall’associazione Anno ’02. Sono stata invitata a studiare e proporre soluzioni progettuali per l’asse che attraversa il centro urbano di Wevelghem.

- 2000 e 2001 -Seminari di progettazione di Ascoli Piceno «Piccola scala per grande dimensione», e dedicato a studiare soluzioni progettuali lungo la strada che percorre la valle del Tronto, dove ho svolto attività di tutor;

- 2000 -Seminario internazionale di progettazione «Hybrid Space» organizzato da Studio Open City-Bruxelles e Anno 02-Kortijk a Kortrijk-Belgio, dedicato a studiare e proporre soluzioni progettuali per l’asse che attraversa il centro urbano,  dove ho svolto attività di tutor.

 

concorsi

- 2003- Concorso internazionale Europan 7, progettista: menzione d’onore.

Il progetto ha esplorato la realizzazione di due attraversamenti ferroviari e la sistemazione dell’asse centrale della città di Monza come occasione di riqualificazione di una parte importante della città.

 

attività professionale

- 2008-2009 consulente comune di Venezia per uno studio urbanistico del sistema dell'accessibilità nell'ambito della formazione del Piano di Assetto del Territorio.

- 2003 - In collaborazione con l’Arch. Manlio Olivotto e Ing. Pietro Sommavilla ho elaborato su incarico del comune di Erto e Casso, lo Studio di prefattibilità ambientale per la ricostruzione di un ponte e la sistemazione della strada comunale esistente sulla sponda sinistra del torrente Vajont (PN) distrutti dalla frana del 1963.

- 1993-1994- ho collaborato con il prof. Franco Infussi agli ‘Studi sugli effetti della nuova strada Statale del Santo sul territorio di Cadoneghe (PD)’ ed alla redazione di tre ‘Varianti al Prg vigente di Cadoneghe per le aree ex Breda, ex Piano di Lottizzazione n. 4 e per l’ampliamento della zona industriale’. Nell’ambito di questa collaborazione mi sono occupata in particolare dell’indagine socio-economica del territorio nord-padovano, attraverso l’esame di indicatori statistici e l’ascolto di testimoni privilegiati. Inoltre, ho condotto un’indagine sulla produzione edilizia nel territorio di Cadoneghe tra 1984 e 1994 attraverso una lettura in profondità delle concessioni edilizie.

 

- I caratteri della città contemporanea

L’esplorazione progettuale dei caratteri della città contemporanea, svolta prevalentemente attraverso la redazione di Piani urbanistici, costituisce senza dubbio la parte più consistente dell’attività professionale svolta nell’ultimo decennio.

 

workshop

-2002 –Workshop internazionale «Scenarios» tenutosi a Venezia agosto-settembre 2002, nell’ambito delle attività del dottorato di urbanistica, ho svolto attività di tutor.

- 2000 e 2001- nell’ambito del corso di Urbanistica A IUAV, ho organizzato tre seminari di progettazione dedicati ai seguenti temi:

- Densificazione/rarefazione: un progetto per la città diffusa

- Il territorio tra Padova e Camposampiero: un esercizio di concettualizzazione

- Continuità/discontinuità: un progetto per la città diffusa

- 1999, 2000 e 2001- Laboratorio di progettazione ‘Frammenti di Bari’ organizzato nell’ambito del corso di Progettazione urbanistica, prof. P. Viganò al Politecnico di Bari, ho svolto attività di tutor;

- 1995 -Seminario Internazionale di Progettazione ‘Laboratorio Pescara’, coord. prof. A. Clementi, tutors Peter Rowe, Carlos Marti’ Aris e Boris Podrecca. Ho collaborato alla redazione del progetto per l’area di risulta-ex stazione centrale. I progetti elaborati nel corso del seminario sono stati esposti in occasione della XIX Triennale di Milano alla mostra ‘Attualità della forma urbana’, 27-11-95/10-1-96 e pubblicati nel relativo catalogo;

 

concorsi

- 2003- Concorso internazionale di progettazione per la «Redazione del Piano Spiaggia di Pescara», in collaborazione: ammissione alla seconda fase

- 2000- Concorso Internazionale «International Urban Competition Zone «C» and zone »C1» Marijin Dvor-Sarajevo, in collaborazione (pubbl. in The institute for Planning and Reconstruction of the Sarajevo Canton, Zone C&C1 Marijn dvor Sarajevo. The International Urban Competition, Sarajevo, 2001);

- 1997- Concorso urbanistico di idee per l’area della Caserma Mignone di Bolzano», bandito dalla Provincia Autonoma di Bolzano, in collaborazione (pubbl. in Provincia Autonoma di Bolzano, Concorso Mignone, Bolzano 1998);

- 1990- Concorso di idee «Un progetto di riqualificazione per le piazze del centro storico» a Pergine Valsugana – TN, in collaborazione;

 

attività professionale

- Dal 2002 al 2009 ho collaborato con il prof. Carlo Magnani e sono stata consulente generale dell’ISP (IUAV Studi & Progetti) per la redazione del Piano Struttura di Ferrara.

Nell’ambito di questo lavoro curo la realizzazione delle analisi denominate «Quadro Conoscitivo», mi occupo delle attività di ascolto e partecipazione, sviluppo i progetti d’area e coordino il gruppo di lavoro diretto dal prof. Carlo Magnani.

All’interno di questa consulenza ho organizzato numerosi incontri e seminari tra i quali:

- un primo seminario dedicato alla questione ambientale al quale hanno partecipato D. Borri, L. Caravaggi, M. Mininni, M.R. Vittadini, ecc. i cui atti sono stati successivamente pubblicati nel libro, Il progetto ambientale della città. Studi e ricerche per il Psc di Ferrara, Il Poligrafo, Padova 2003 (mi va attribuito il testo a pp. 9-16).

- la mostra della Bozza del Documento Preliminare.

Nel 2001-2002 in collaborazione con l’arch. P. Tombolan, e su incarico dell’amministrazione comunale di Camposampiero (Pd) ho redatto uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo polo scolastico, elaborando le indagini necessarie e predisponendo uno schema di progetto per i nuovi insediamenti.

Dal 1997 al 1999 ho collaborato con il Prof. B. Secchi alla redazione del P.r.g. del Comune di Casarano (LE). Nell’ambito di questa collaborazione mi sono occupata della descrizione della geografia socio-economica della città e dell’area vasta, in particolare del distretto della calzatura, attraverso l’indagine dei principali indicatori statistici, l’esame della letteratura rilevante e della stampa locale. Inoltre ho svolto un’analisi del fabbisogno abitativo e studiato la costruzione di scenari per il dimensionamento del Piano.

- Nel 1998 ho collaborato con lo studio Dinale-Rigonat Hugues Associati alla redazione del Documento Programmatico Preliminare per il comune di Casalserugo (PD). Nell’ambito di questa collaborazione mi sono occupata dell’indagine dei caratteri della popolazione, della struttura economica e del patrimonio abitativo, cercando di delineare alcuni possibili scenari di sviluppo.

- 1997-1998 In collaborazione con l’Università di Padova, ho elaborato alcuni scenari di sviluppo per il territorio di Abano e Montegrotto (PD) in relazione alla possibile fusione dei due comuni, predisponendo un documento intitolato «I risvolti territoriali della fusione di Abano e Montegrotto: analisi delle reti locali e scenari di sviluppo sostenibile».

- Dal 1997 al 1999 sono stata incaricata di una consulenza tecnico-scientifica a supporto della redazione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Macerata (Coordinatore arch. Lucina Caravaggi); l’incarico era finalizzato alla costruzione di una conoscenza di sfondo del territorio dell’economia e della società locale e il riconoscimento delle immagini-interpretazioni correnti attraverso l’analisi della letteratura, l’interpretazione dei principali indicatori statistici, l’intervista a testimoni privilegiati, l’organizzazione di seminari tematici e focus group. Nell’ambito di questa collaborazione ho organizzato il seminario «Forma e implementazione del Piano», a cui hanno partecipato A. Clementi, B. Secchi, F. Benevolo, M. Viviani; inoltre, in occasione della presentazione del Preliminare del PTC mi sono occupata della mostra del piano e del convegno conclusivo di presentazione «Forma e funzione del piano territoriale di coordinamento. Il caso del Ptc di Macerata», a cui hanno partecipato: A. Lanzani, A. Clementi, I. Favaretto, P. Ciabotti, G. Meschini, P.C. Palermo, S. Boeri, B. Secchi, C. Macchi Cassia, R. Gambino, P. Avarello, L. Ulivieri.

- Dal 1997 al 1999 ho collaborato con il Prof. B. Secchi alla redazione del P.r.g. del Comune di Pesaro.

Nell’ambito di questa collaborazione ho avviato in un primo momento un’indagine relativa ai caratteri socio-economici dell’area pesarese svolgendo alcune operazioni: la descrizione della geografia socio-economica della città e dell’area vasta, in particolare del distretto del mobile, attraverso l’indagine dei principali indicatori statistici; esame della letteratura e della stampa periodica locale indirizzata al riconoscimento delle principali immagini e interpretazioni correnti dell’area pesarese. In questo contesto inoltre ho organizzato, all’interno delle attività del LaboratorioPesaroPrg due seminari: «Pesaro città di Turismo» e «Il distretto industriale pesarese: biografie dei protagonisti e strategie di sviluppo». I risultati sono parzialmente pubblicati in: StudioPesaroPrg, Pesaro. Il progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore, Comune di Pesaro 1997.

Successivamente ho avviato un’indagine sulle forme del disagio sociale ed abitativo, volto alla definizione delle relazioni tra il Prg e alcune possibili politiche sociali ed abitative. Infine si è occupata dell’indagine del fabbisogno abitativo e della costruzione di scenari per il dimensionamento del piano.

- Dal 1996 al 1998 ho collaborato con il Prof. B. Secchi alla redazione del P.r.g. del Comune di Brescia.

Nell’ambito di questa collaborazione in un primo momento ho avviato un’indagine volta da un lato a descrivere i caratteri socio-economica dell’area e dall’altro al riconoscimento delle principali immagini ed ipotesi interpretative presenti nel dibattito locale. Le operazioni compiute sono principalmente l’analisi dei principali indicatori statistici, le interviste a testimoni privilegiati, l’esame della letteratura e della stampa locale. Accanto a queste attività ho organizzato un ciclo di seminari con l’obiettivo di discutere assieme ad un ampio insieme di soggetti temi rilevanti per la città: «Dov’é Brescia», «Brescia città multietnica», «Lavorare nella città», «Brescia città contemporanea», «I tempi della città». I risultati sono parzialmente pubblicati in StudioBresciaPrg, Brescia. Il progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore, Comune di Brescia-Grafo, Brescia 1997.

Successivamente ho condotto un’indagine relativa alla situazione abitativa bresciana attraverso l’elaborazione di indicatori statistici, interviste a tecnici e amministratori locali e dell’hinterland, raccolta di ‘biografie’ di famiglie e abitazioni in alcuni contesti significativi, distribuzione di un questionario sul comfort/disagio abitativo.

L’insieme di queste attività è stato restituito in alcuni rapporti ed in un volume: Quaderno del LaboratorioBresciaPrg, Grafo, Brescia 1999.

Nell’ambito di questa collaborazione ho lavorato con gli studenti di alcune scuole medie di Brescia sul tema della descrizione della città, organizzando inizialmente una visita alla città nel corso della quale gli studenti hanno cercato di descrivere la città utilizzando differenti strumenti: la fotografia, il video, il disegno, il racconto, il rilievo, l’intervista; successivamente i materiali raccolti sono stati ordinati ed esposti in una mostra.

- Tra Novembre 1991 e Giugno 1992 ho svolto attività di ricerca presso il CO.S.E.S-Venezia, compiendo alcune indagini urbanistiche in relazione alla costruzione del Piano Territoriale Provinciale di Venezia. In particolare mi sono occupata della lettura e interpretazione dei piani regolatori comunali della provincia di Venezia e della descrizione del processo evolutivo della struttura insediativa del territorio provinciale.

 

- Forme e struttura del paesaggio

Più di recente ho avuto alcune occasioni per occuparmi di alcuni temi legati al paesaggio:

 

concorsi

- 2007 Concorso di idee «La città, il fiume. La collina», comune di Torino, 3° classificato

- 2002-2003- Concorso internazionale di progettazione per la "Riqualificazione dell’ex cava estrattiva D’Agostino a Salerno come Parco naturalistico" in collaborazione con lo studio Architer (C. Magnani): ammissione alla seconda fase

 

attività professionale

- Nel 2004-2006 - sono stata consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la redazione del Progetto Pilota del Piano Paesaggistico di Feltre e per la redazione delle Linee Guida della progettazione paesaggistica regionale.

Nell’ambito di questa consulenza ho collaborato con la Regione Veneto alla definizione della metodologia ed alla stesura del Progetto Pilota e delle linee guida.

- Nel 2002-2003 su incarico della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale (arc. G. Monti, e C. Vecchione) ho redatto uno studio ed un progetto di riqualificazione urbana e paesaggistica per l’ambito fluviale dell’Ardo ad est della cittadella di Belluno. Discusso con l’amministrazione comunale e gli altri enti locali (Magistrato alle acque, Comunità Montana, Ente parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Regione) è stato oggetto di un seminario e di una mostra allestita presso gli spazi culturali della «Casa De Luca» a Belluno nel dicembre 2003.

 

 

 

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