Programma docente fAR 2003-4

 

Corso monodisciplinare

Tecnologia dell'architettura

Anno di corso: 1° anno

Ore di attività in aula: 75

CFU : 6

Prof. Giovanni Mucelli

 

Collocazione nel progetto formativo

Il Nuovissimo Ordinamento della Facoltà di Scienze dell’Architettura prevede al primo  anno di studi nel corso di Laurea in Produzione dell’Edilizia una esperienza teorica fondamentale oltre che applicativa, dell'area della Tecnologia. Questa esperienza è definita dal Nuovissimo Ordinamento "Corso di Tecnologia dell’Architettura”

 

obiettivi

Obiettivo del corso sarà il far acquisire allo studente la conoscenza, attraverso l’analisi delle modificazioni della regola del costruire e quelle degli elementi e dei prodotti edilizi, della complessità del progetto e dei parametri che influenzano la scelta della tecnologia costruttiva, in rapporto alle relazioni funzionali e formali dell’oggetto architettonico contestualizzato. Tale conoscenza implica la possibilità di assumere decisioni relativamente all’uso de i materiali di base, tecniche e tecnologie costruttive (più o meno complesse) in relazione alle componenti: prestazionali, produttive, normative, procedurali, e ciò in riferimento all'ogetto architettonico in questione.  

 

contenuti

In particolare il corso pone il suo interesse sugli aspetti relativi alla meta-progettazione tecnologica, cioè la progettazione del sistema delle prestazioni relative ad un organismo edilizio e alla definizione della risposta a queste in termini sistemi costruttivi, intesi come insiemi organizzati di elementi tecnici.

I principali contenuti teorico-disciplinari del corso si esplicheranno attraverso i seguenti argomenti di lezione:

1. l’evoluzione della tecnologia costruttiva dagli anni ’50 ai giorni nostri in rapporto alle condizioni di modificazione delle logiche e regole del costruire e dell’innovazione di tecniche e materiali;

2. caratteristiche e uso dei principali materiali utilizzati nelle costruzioni: legno, laterizio, calcestruzzo, acciaio, vetro, e del loro rapporto-apporto sulla definizione del linguaggio formale in architettura;

3. lettura critica delle principali configurazioni degli elementi costruttivi (chiusure e partizioni). di architetture significative, moderne e contemporanee, tendenti ad identificare l’influenza delle scelte tecnologiche e costruttive rispetto alle relazioni funzionali e formali che in un progetto si instaurano tra spazi e componenti (sistema ambientale e sistema tecnologico).

4. la teoria esigenziale-prestazionale (esigenze, requisiti, prestazioni) applicata alla metodologia di verifica della qualità e affidabilità oggetti edilizi anche in rapporto alla questioni procedurali e al ruolo svolto dai vari operatori all’interno del processo edilizio.

L’articolazione del corso prevede attività teoriche e pratiche. Le prime corrispondono ad una visitazione critica dell’evoluzione delle tecniche del costruire e dei materiali della costruzione, attraverso un a lettura cronologica di edifici significativi, moderni e contemporanei, con lo scopo di identificare, attraverso l’influenza delle scelte tecnologiche e costruttive, le relazioni funzionali e formali che in un progetto si instaurano tra spazi e componenti. I contenuti disciplinari del corso riguarderanno inoltre, il controllo della complessità del progettare e del costruire in relazione all’innovazione tecnologica, alle esigenze di comfort, di sicurezza e di gestione definite dalle consuetudini, e dalla normative vigenti, nonché dalle regole e dalle condizioni imposte dell’economia e dalla produzione di mercato.

Le attività pratiche a carattere seminariale e pratico-progettuale, sinteticamente riguarderanno:

- lo svolgimento di una esercitazione in aula (ex tempore) allo scopo di verificare il grado di conoscenza degli studenti in relazione ai contenuti metodologici e disciplinari del modulo;

- la messa a punto di un personale “archivio prodotti” costituito dall’informazione tecnica sui principali materiali, prodotti e componenti per l’edilizia resa disponibile dalle aziende produttrici o tratta da riviste specializzate e organizzata secondo un indice ragionato;

- lo svolgimento di  una lunga esercitazione, in aula,  riguardante la simulazione in scala opportuna delle principali configurazioni  tecnologiche “conformi” a determinate condizioni al contorno. Identificazione dei principali requisiti tecnologici degli strati funzionali relativi alle condizioni esigenziali, verifica del grado di compatibilità prestazionale di materiali e componenti nonché previsioni di curabilità e modalità realizzative della configurazione tecnologica;

- due visite guidate  di alcune opere di architettura realizzate in prevalenza con uno specifico materiale (es. acciaio, calcestruzzo ecc.), allo scopo di indagare “dal vero” coerenze e contraddizioni tra architettura e tecnologia costruttiva; 

- Lo svolgimento di un test per la verifica dell’acquisizione dei contenuti teorico-disciplinari del corso.  

 

modalità d’esame

Per sostenere l’esame finale è indispensabile, oltre alla partecipazione costante alle attività del corso, aver superato positivamente la verifica dell’acquisizione dei contenuti teorico disciplinari e dimostrare la capacità di sostenere, in modo approfondito e critico, la discussione sui propri elaborati svolti durante il corso.

 

bibliografia essenziale di riferimento

G. Ciribini, (a cura di), Tecnologie della costruzione, NIS , Roma, 1992.

V. Manfron , Qualità e affidabilità in edilizia, Angeli,  Milano, 1995.

G. Morabito, Forme e tecniche dell’architettura moderna, Officina, Roma, 1990.

G. Nardi, Le nuove radici antiche, Angeli, Milano, 1987.

N. Sinopoli, La tecnologia invisibile, Angeli, Milano, 1997.

AAVV, Le guide di Modulo, Guida alla progettazione vol. 1-11, BE-MA, Milano,1986/90.

AAVV, Manuale di progettazione edilizia, vol. 1-6, Hoepli, Milano, 1992/95

A. Petrignani, Tecnologie per l’architettura, Garlich, Novara, 1992.

P. Zennaro, Architettura dei materiali, Progetto, Padova, 1995.

Indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite durante il corso.

 

orario e modalità di ricevimento

Per appuntamento previo contatto e-mail: gianel@iuav.it