Programma docente fAR 2003-4

PROGETTAZIONE DI ELEMENTI COSTRUTTIVI (ICAR/12)

 

Anno di corso: 1°

Ore di attività in aula: 75

CFU: 6

 

GIOVANNI MUCELLI

 

 

abstract

La radice della parola tecnologia techené in origine significava arte. Gli antichi Greci non distinsero mai “l’arte” dal “costruire” tanto che non crearono due parole diverse per definirle. La materializzazione di un’idea, cioè la costruzione dell’architettura non può quindi prescindere unicamente da una  connotazione di carattere estetico ma proprio in relazione alla complessità delle variabili in gioco prevede,  necessariamente, un approccio di carattere etico. Non a caso, gli esempi più alti del “fare architettura” dimostrano la capacità di coniugare coerentemente questi due aspetti senza che l’uno prevalga rispetto all’altro. Una ricerca-dimostrazione di equilibrio che spesso si rivela come condizione di superamento originale del “fare precedente” in relazione alla capacità di rinnovare continuamente la condizione di conoscenza-coscienza rispetto all’evoluzione delle esigenze dell’abitare e delle tecniche del costruire.

 

Collocazione nel progetto formativo

Il nuovissimo ordinamento della facoltà di Scienze dell’architettura prevede che al primo  anno di studi il corso fondamentale dell'area della tecnologia dell'architettura si traduca in una esperienza applicativa oltre che teorica. Questa esperienza è definita dal nuovissimo ordinamento "corso di progettazione di elementi costruttivi”.

Tale corso prevede inoltre un modulo coordinato (25 ore) all’interno dei laboratori integrati di progettazione architettonica 1 (R. Albiero e A. Gallo) che consisterà in attività concordate a supporto degli aspetti tecnologici, costruttivi del progetto architettonico e come opportunità per l’applicazione e la verifica dei contenuti disciplinari tecnologici acquisiti.

 

obiettivi

Obiettivi del corso saranno quelli di far acquisire allo studente una conoscenza-coscienzadella complessità del progetto di architettura e dei parametri che influenzano la scelta della tecnologia costruttiva, attraverso l’analisi delle modificazioni della regola del costruire e quelle dell’uso dei materiali e degli elementi edilizi. E ciò in rapporto alle relazioni formali e funzionali dell’oggetto architettonico contestualizzato. Inoltre,  coerentemente a quanto appreso nei paralleli corsi di progettazione architettonica 1, la capacità di concepire, progettare e restituire graficamente i principali elementi costruttivi di un edificio, controllando il ruolo e il livello di congruenza che i materiali e i procedimenti costruttivi svolgono nel progetto di architettura.

 

contenuti

Digitare qui i contenuti del corso I principali contenuti teorico-disciplinari del corso si esplicheranno attraverso i seguenti argomenti di lezione:

1. l’evoluzione della tecnologia costruttiva in rapporto alle condizioni di modificazione delle logiche e regole del costruire e dell’innovazione e della sostenibilità di tecniche e materiali;

2. caratteristiche e uso dei principali materiali utilizzati nelle costruzioni: legno, laterizio, calcestruzzo, acciaio, vetro, e del loro rapporto-apporto sulla definizione del linguaggio formale in architettura;

3. lettura critica delle principali configurazioni degli elementi costruttivi (chiusure e partizioni). di architetture significative, moderne e contemporanee, tendenti ad identificare l’influenza delle scelte tecnologiche e costruttive rispetto alle relazioni funzionali e formali che in un progetto si instaurano tra spazi e componenti;

4. la teoria esigenziale-prestazionale (esigenze, requisiti, prestazioni) applicata alla metodologia di verifica della qualità e affidabilità oggetti edilizi anche in rapporto alla questioni procedurali e al ruolo svolto dai vari operatori all’interno del processo edilizio.

L’articolazione del corso prevede attività teoriche e pratiche. Le prime, si svolgeranno mediante comunicazioni teoriche sui contenuti conoscitivi e metodologici disciplinari corrispondenti ad una visitazione critica dell’evoluzione delle tecniche del costruire e dei materiali dell'architettura. I contenuti disciplinari del corso riguarderanno inoltre, il controllo della complessità del progettare e del costruire in relazione all’innovazione tecnologica, alle esigenze di comfort, di sicurezza e di gestione definite dalle consuetudini, e dalla normative vigenti.

Le attività pratiche si esplicheranno, attraverso delle esercitazioni analitiche-porgettuali "atelier", coordinate con i paralleli corsi di progettazione 1, aventi lo scopo di verificare la conoscenza e la capacità di utilizzare gli strumenti teorici acquisiti precedentemente. Ciò attraverso analisi interpretative di soluzioni tecnologiche proprie di alcune realizzazioni di particolare interesse formale e architettonico, evidenziandone la coerenza funzionale e architettonica. Le altre  attività pratiche riguarderanno:

- la messa a punto di un personale “archivio prodotti” costituito dall’informazione tecnica sui principali materiali, prodotti e componenti per l’edilizia resa disponibile dalle aziende produttrici o tratta da riviste specializzate e organizzata secondo un indice ragionato;

- alcune visite guidate  di alcune opere di architettura realizzate in prevalenza con uno specifico materiale (es. acciaio, calcestruzzo ecc.), allo scopo di indagare “dal vero” coerenze e contraddizioni tra architettura e tecnologia costruttiva.

 

modalità d’esame

Digitare qui le modalità d'esame L’esame, previsto per la fine del primo semestre, verterà sui contenuti teorici e sulla verifica-discussione delle esercitazioni analitiche e progettuali svolte durante il corso.

 

bibliografia essenziale di riferimento

G. Ciribini, (a cura di), Tecnologie della costruzione, NIS , Roma, 1992.

V. Manfron , Qualità e affidabilità in edilizia, Franco Angeli,  Milano, 1995.

G. Morabito, Forme e tecniche dell’architettura moderna, Officina, Roma, 1990.

G. Nardi, Le nuove radici antiche, Franco Angeli, Milano, 1987.

N. Sinopoli, V. Tatano, (a cura di), Sulle tracce dell’innovazione tra tecniche e architettura, Franco Angeli, Milano, 2002.

AAVV, Manuale di progettazione edilizia, vol. 1-6, Hoepli, Milano, 1992/95

 

Indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite durante il corso.

 

orario e modalità di ricevimento

Su appuntamento tramite email: giane@iuav.it