ITALIANO

 

 

ESTIMO (ICAR/22)

Anno di corso:

Ore di attività in aula: 50

CFU: 4

 

EZIO MICELLI

 

collocazione nel progetto formativo

Il corso intende fornire allo studente i principi e gli strumenti grazie ai quali concorrere alla qualità del progetto alla luce dei contributi dell’economia e dell’estimo.

 

obiettivi

L’obiettivo del corso è di fornire gli strumenti di valutazione dei beni immobili e dei progetti urbani con riferimento alle buone pratiche di maggiore rilievo in ambito nazionale e internazionale.

 

contenuti

Il corso si articola in quattro parti.  Nella prima sono affrontati i temi generali della disciplina, attraverso alcune nozioni di base dell’economia, l’esame dei fondamenti della disciplina estimativa e l’analisi dei mercati di riferimento. Le stime del valore di mercato e di costo rappresentano l’oggetto della seconda parte. Nella terza parte vengono affrontati i temi della valutazione finanziaria del progetto e della sua fattibilità. Infine, alcuni importanti temi dell’esercizio professionale sono oggetto dell’ultima parte del corso.

Tutti i temi del corso sono sistematicamente affrontati con riferimento alla loro natura teorica ed applicativa.

 

Di seguito, viene riportata la struttura del corso articolando sinteticamente i contenuti delle 4 sezioni del corso.

1. Fondamenti

Nozioni di economia. I principi dell’estimo. I criteri di stima. I procedimenti di stima diretti e indiretti. Il mercato immobiliare e il mercato delle costruzioni e le relative fonti informative.

2. La stima del valore di mercato e di costo

Procedimenti di stima sintetici e procedimenti analitici, la capitalizzazione dei redditi. Elementi di stima del costo di costruzione

3. La stima dei beni strumentali e la valutazione di fattibilità del progetto

Il valore dei beni strumentali, valore di mercato e valore di trasformazione.

Gli studi di fattibilità.

4. Temi di esercizio professionale

Il catasto dei terreni e il catasto dei fabbricati. L’espropriazione per pubblica utilità.

 

modalità d’esame

Nel rispetto dei regolamenti didattici di Ateneo e di Facoltà, l'esame consiste in una prova scritta basata sulla discussione dei temi indicati nel programma.

Per i frequentanti, specifiche esercitazioni consentiranno verifiche parziali di apprendimento nel corso del semestre.

 

bibliografia essenziale di riferimento

Pindyk R. e Rubinfeld D., Microeconomia, Zanichelli, 1996.

Realfonzo A., Teoria e metodo dell’estimo urbano, Nis, Roma, 1994.

Forte C. e De Rossi B., Principi di economia ed estimo, Etas, Milano, 1974.

Simonotti M., La stima immobiliare, Utet, 1997.

Michieli I. e Michieli M., Trattato di estimo, Edagricole, Bologna, 2002.

Stanghellini S., Il nuovo Catasto dei Comuni, Maggioli, Rimini, 1998.

Prizzon F., Gli investimenti immobiliari, Celid, Torino, 1995.

Carbonara S. e Furlani A., Testo unico sugli espropri per pubblica utilità, pubblicato sulla rivista Estimo e Territorio, n. 6/2002.

Camagni R., Economia urbana. Principi e modelli teorici, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1992.

 

Nel corso del semestre verranno forniti i riferimenti bibliografici per l’approfondimento dei singoli moduli didattici.

 

orario e modalità di ricevimento

Durante l’orario di ricevimento, stabilito all’inizio di ogni semestre compatibilmente con gli orari della didattica, gli studenti possono incontrare il professore per approfondire specifici temi.