ITALIANO

 

LABORATORIO INTEGRATO 1

ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO (ICAR 15), URBANISTICA (ICAR 21), COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA (ICAR14)

Anno di corso: 1

Ore di attività in aula: 210

CFU: 18

 

PAOLO BURGI (ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO)

ENRICO FONTANARI (URBANISTICA)

RENATO BOCCHI (COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA)

 

Collocazione nel progetto formativo

Il regolamento didattico della Facoltà di Architettura per il corso di laurea specialistica in Architettura per il paesaggio definisce così gli obiettivi formativi del laboratorio integrato di composizione architettonica, urbanistica e architettura del paesaggio: “Il primo laboratorio integrato prevede l’analisi e progettazione del paesaggio e di interventi architettonici con  esso integrati in una situazione territoriale extraurbana di margine, caratterizzata dall'interazione di fattori geografici con strutture insediative concentrate o sparse (città diffusa, campagna urbanizzata) e da rapporti col paesaggio agrario e col tema dell'acqua, tale da garantire la sperimentazione di approcci disciplinari  diversi (compositivo-architettonico, urbanistico, paesaggistico) ma confluenti verso un'attività integrata di intervento progettuale alle varie scale”.

A partire da tali obiettivi generali, il Laboratorio integrato di Architettura del paesaggio, Composizione architettonica e Urbanistica assume come tema di studio e progettazione una sezione di territorio comprendente aree urbanizzate e aree non urbanizzate, all’interno della quale verranno approfonditi i rapporti tra morfologia urbana, paesaggio agrario, trasformazioni recenti e tracce di memoria storica iscritte in quel territorio medesimo.

 

obiettivi

L’obiettivo primario dell'esperienza è quello di orientare la ricerca di strumenti capaci di decifrare e recuperare la complessità dei segni presenti nel territorio e di dare loro evidenza attraverso la proposizione di soluzioni innovative che non rinuncino alla loro identità e contemporaneità.

A questo scopo, per arricchire il bagaglio di riferimento degli studenti, il laboratorio si propone di favorire i rapporti e le sinergie con altre discipline, promuovendo lo svolgimento di attività comuni sul tema della progettazione del paesaggio con i paralleli corsi monografici della laurea specialistica, quali la storia e la rappresentazione dell’architettura e del paesaggio e con alcuni insegnamenti di discipline artistiche sia della Facoltà di Architettura che della Facoltà di Design e Arti. Obiettivo di queste attività è mettere in evidenza come discipline apparentemente diverse tra loro (pittura, scultura, disegno, fotografia, cinema, letteratura) affondino le loro radici in un medesimo carattere della conoscenza umana.

I temi-chiave su cui lo studente sarà chiamato a esercitare la propria sensibilità e ad affinare il proprio bagaglio tecnico sono i seguenti:

- osservazione, contemplazione e lettura del paesaggio

- conoscenza dei materiali dei luoghi

- trame e geometrie dei paesaggi

- interpretazione percettiva e sensoriale della natura e sua traduzione in forme

- mutamento nel paesaggio e nel progetto

- dialettica fra architettura e natura

- aspetti cinematici della composizione nel progetto di paesaggio

- paesaggio come sfondo dell'architettura

- dialettica dei rapporti interno-esterno nell'interazione fra architettura e paesaggio.

 

contenuti

L'esercitazione degli studenti consterà del progetto, verificato nell'interazione fra scale differenti, di un sistema complesso di interventi comprendenti spazi aperti, percorsi, edifici e manufatti, coordinato in una più generale ipotesi di reinterpretazione paesistica territoriale, intesa a marcare la struttura spaziale del territorio attraverso il recupero delle tracce e delle memorie e attraverso la costruzione di una rete di relazioni innovative.  Le proposte di intervento potranno spaziare da strategie a concetti, da ipotesi progettuali a interventi catalizzanti in grado di attivare un processo di trasformazione.

Tale progetto ragionerà prevalentemente intorno ai seguenti binomi:

- memoria storica / contemporaneità

- terra / acqua

- identità / diversità

- staticità / movimento

- aggiungere/togliere.

All'interno dell'ambito territoriale oggetto degli interventi, lo studente dovrà sviluppare un proprio percorso di lavoro a partire dall'individuazione di un'idea personale e originale di progetto, passando attraverso l'investigazione dei luoghi, la scelta dell’area di intervento e la definizione degli strumenti più appropriati per sviluppare compiutamente le proposte di progetto.

 

ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO (prof. P. Burgi)

Per elaborare un progetto di architettura del paesaggio è necessario riflettere sul tema delle variazioni nella percezione: come possiamo motivare e tracciare il processo creativo nel progetto?

Dobbiamo prenderci la libertà di interpretare l’architettura paesaggistica contemporanea come un processo che ci permette vie e approcci diversi, favorendo così lo sviluppo della nostra acutezza, sensibilità e capacità progettuale. Ricerche nel campo della percezione faranno da sfondo alle interpretazioni di temi e luoghi e alle proposte di intervento.

I temi principali affrontati dalle lezioni saranno:

-           memoria e immaginazione nel processo creativo;

-           l’arte del tralasciare: la ricerca dell’essenziale;

-           la storia quale sorgente di ispirazione: quando la storia entra nel progetto;

-           il confronto dialettico: la ricerca del dialogo con il contesto;

-           la rappresentazione sensoriale: trasmettere quanto si sente, non solo quanto si vede.

In brevi esercizi gli studenti saranno chiamati a sviluppare proposte basate su alcuni di questi temi, dando libero sfogo all’immaginazione, alle possibilità, alla libera reinterpretazione.

Questi lavori troveranno ispirazione e provocazioni da altri settori quali il cinema, la musica e l’arte.

 

URBANISTICA (prof. E. Fontanari)

L’approccio urbanistico alla progettazione del paesaggio implica una lettura del territorio come sistema di più paesaggi da analizzare, valutare, rappresentare e differenziare progettualmente. Si ritiene infatti che una delle componenti fondanti dell’esperienza progettuale sia la consapevolezza della diversità del progetto paesaggistico in relazione agli ambiti in cui insiste, in un rapporto intrecciato e sempre mutevole fra varie scale di progetto. E’ importante a questo scopo appropriarsi di metodologie di analisi, pianificazione e progettazione che consentano di controllare, a diverse scale, le trasformazioni dell’ambiente rurale e naturale, con particolare attenzione alla relazione tra l’ambiente edificato e lo spazio aperto che lo include.

L’identificazione dei principali problemi urbanistici esistenti nelle aree non urbane o a bassa urbanizzazione, con riferimento alle gerarchie degli insediamenti, agli aspetti funzionali e dell’accessibilità, all’evoluzione storica del processo di trasformazione territoriale, completano il quadro di riferimento all’interno del quale si devono inscrivere gli interventi di progettazione paesaggistica.

Le lezioni affronteranno questioni teorico-metodologiche sviluppando i seguenti temi:

-           Territorio, ambiente, paesaggio

-           Paesaggio e paesaggi: storie, approcci e definizioni

-           Interpretare i paesaggi: camminare, ascoltare, osservare

-           Paesaggio: sistema di ecosistemi

-           Lettura e progettazione del territorio

 

COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA e urbana (prof. R. Bocchi)

In contesti di paesaggio fortemente connotati da tracce di stratificazione culturale e storica, ma coinvolti in processi di trasformazione nella contemporaneità, l'apporto dell'architettura deve necessariamente definirsi in un delicato ruolo di ascolto, di interpretazione e di collaborazione con il paesaggio. L'intervento architettonico può proporsi talvolta con il ruolo di landmark territoriale quale strumento di interpretazione delle coordinate spaziali del paesaggio, talaltra è chiamato a sottolineare situazioni di margine o di snodo fra luoghi diversamente connotati morfologicamente, talaltra ancora si assume il compito di collaborare strettamente con i luoghi facendosi parte esso stesso della loro conformazione.

I temi principali affrontati nelle lezioni saranno:

- spazio terra architettura

- geometrie del paesaggio

- architettura e stratificazione

- architettura e percezione

- architettura e movimento.

 

modalità d’esame

Il laboratorio prevede che l’elaborazione dei progetti si svolga in massima parte in seminari di lavoro in aula, con frequenza assidua da parte degli studenti.

Nel corso del semestre saranno fissate scadenze per la verifica dell’avanzamento del lavoro, che si configurano come verifiche d'esame preliminari; tali verifiche saranno coordinate fra i vari apporti disciplinari in appositi seminari; una verifica conclusiva si terrà congiuntamente in forma di “mostra” degli elaborati progettuali e di discussione collettiva sugli esiti. L'esame finale sarà  pertanto svolto collegialmente dai docenti del laboratorio. Lo studente sarà  tenuto a presentare il proprio progetto con elaborati che consentano di valutare le diverse questioni disciplinari che il progetto affronta e le loro interazioni.

 

bibliografia essenziale di riferimento

1.Architettura del paesaggio

 

AA.VV., Kunst-Garten-Kunst, Snoeck, Sprengel Museum Hannover, 2003.

Weilacher U. , Between Landscape Architecture and Land Art, Birkhauser, Basilea 1999.

P.Burgi, Dimension of recollection, in "Topos" n.3/1993, Callwey, Munchen.

P.Burgi, Small structures, in"Topos" n.4/2003, Callwey, Munchen.

Ponticelli L., Micheletti C. (a cura di), Nuove infrastrutture per nuovi paesaggi, Provincia autonoma di Trento, Citrac, Skira, Milano 2003.

Rohde M., Schomann R., Historic Gardens today, Leipzig Edition, 2003.

 

2. Urbanistica

 

Assunto R., Il paesaggio e l'estetica, Ed. Novecento, Palermo 1994 (2° ed.).

Lanzani A., I paesaggi italiani, Meltemi Ed., Roma 2003.

Romani V., Il paesaggio. Teoria e pianificazione, Ed.Franco Angeli, Milano 1994.

Sereni E., Storia del paesaggio agrario italiano, Ed. Laterza, Bari 1961.

Turri E., Antropologia del paesaggio, Edizioni di Comunità, Milano 1983 (2° ed.).

Turri E., Il paesaggio e il silenzio, Marsilio Ed., Venezia 2004.

 

3. Composizione architettonica e urbana

 

P.Barbarewicz e R.Bocchi, Architettura come landmark, Edicom, Monfalcone 1999

R.Bocchi, Discorrendo di città, dal margine, in "TerraFerma", cat.della mostra, Charta, Milano 2001

V.Bonometto e M.Vanore (a cura di), Paesaggi in-formali, Giornale Iuav n.9, Venezia 2002

S.Marini (a cura di), Geometrie del paesaggio, Gangemi, Roma 2004

 

 

orario e modalità di ricevimento

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