ITALIANO

laboratorio integrato 3:

composizione architettonica (icar/14) - tecnologia dell'architettura (icar/12) - tecnica del controllo ambientale (ing-ind/11) - urbanistica (icar/21)

 Anno di corso: 2

CFU: 18

 

Benno Albrecht - Vittorio Manfron - Luca Cecchinato - Giuseppe Longhi 

 

 

 

Abstract

 

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Collocazione nel progetto formativo

Il laboratorio integrato 3 si colloca al terzo semestre, a completamento dei due laboratori integrati del primo anno (primo e secondo semestre) e alla vigilia della preparazione della tesi di laurea. Fine del laboratorio è il completamento delle esperienze di progettazione svolte nei due precedenti laboratori e la messa a punto finale degli strumenti necessari allo svolgimento della tesi di laurea.

La compresenza di discipline afferenti alla Composizione architettonica (ICAR/14), alla Tecnologia dell’architettura (ICAR/12), all’Urbanistica (ICAR/21) e alla Tecnica del controllo ambientale (ING-IND/11) delinea i caratteri del laboratorio che mira all’acquisizione di competenze e conoscenze relative al progetto di architettura sostenibile con riguardo alle relazioni con il territorio, alle questioni della composizione, al controllo ambientale e alla costruibilità. 

 

obiettivi

Obiettivo  del  laboratorio è la stesura di un progetto di trasformazione di spazi liberi di risulta a margine delle espansioni recenti della città italiana. Il progetto esplorerà le potenzialità del sito inteso come ecosistema urbano e interpreterà le nozioni dell’architettura territoriale ponendo attenzione nei riguardi delle problematiche della sostenibilità (Agenda 21 CIB per le costruzioni, Protocollo di Kyoto, Conferenza di Cartagena, Direttive UE, Congressi Sustainable Building  SB2000 di Maastricht e SB 2002 di Oslo). Il progetto, conseguentemente,  avrà relazione con la sostenibilità estesa all’intero ciclo di vita: ideazione, progettazione, costruzione, esercizio (uso, manutenzione, gestione), demolizione e riciclo.  

 

contenuti

Il corso prevede la progettazione di distinte aree collocate in zone climatiche differenti. Le aree sono tutte ubicate lungo il corso del Piave poste a differenti distanze dal mare e latitudini, a differente livello sul mare e in un diverso ambiente fisico, biotico, storico e urbano.

Diversi gruppi di studenti analizzeranno le singole aree e produrranno progetti a scala di dettaglio architettonico. Il programma funzionale verrà dato all’inizio del corso. Lo scopo è quello di verificate le differenze che si potranno riscontrare tra programmi funzionali uguali, dimensione e forma delle aree simili e diversità climatiche, ambientali e storiche. Il corso mira a misurare lo scarto differenziale dato dal contesto ambientale che deve essere accolto nella progettazione attenta alla sostenibilità delle scelte progettuali.

 

modalità d’esame

Nel corso del laboratorio sono previste verifiche intermedie ed uno stretto coordinamento della docenza. L’esame finale si svolgerà - davanti a una commissione collegiale costituita dai quattro docenti - mediante discussione della esercitazione svolta e degli argomenti trattati nelle lezioni ex-cathedra.  La commissione si esprimerà con un voto.

 

bibliografia essenziale di riferimento

La bibliografia specifica verrà fornita durante il corso.

 

orario e modalità di ricevimento

Di norma il ricevimento degli studenti avverrà alla fine delle lezioni. Ulteriori indicazioni saranno fornite dai docenti nel corso delle lezioni.