Iuav solidale
Raccolte fondi
L’ateneo ha avviato raccolte di fondi a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo e di Haiti, a cui ha aderito il personale docente e tecnico-amministrativo dell’ateneo.
I fondi raccolti a favore della popolazione di Haiti sono di euro 4.700,00, donati all’associazione "Solidarité Haitienne" formata da haitiani e che opera direttamente in loco. L'associazione ha già rimesso in piedi un ambulatorio medico a Port au Prince e un ambulatorio mobile che gira per i paesi vicini, inoltre sta operando per far rinascere due scuole.
Il Senato degli studenti Iuav ha deciso di stanziare parte dei fondi a sua disposizione a favore di alcune associazioni che stanno operando in Abruzzo per la ricostruzione e l’assistenza ai terremotati. Si tratta di € 9.000,00 ripartiti tra la Croce Rossa, l’AVIS nazionale e l’Associazione “La ciudad”.
Iuav per l’Abruzzo
L’Università Iuav ha messo a disposizione dei territori colpiti dal sisma in Abruzzo le proprie competenze in materia di pianificazione e progettazione, valutazione del danno, analisi dei materiali, restauro e ricostruzione, fisica tecnica e risparmio energetico, fotogrammetria, sistemi informativi territoriali e telerilevamento, scienze della terra, normativa antisismica. Nel corso del 2009 l’Ateneo ha disposto un finanziamento a supporto di iniziative avviate dal proprio Sistema Laboratori a favore delle zone terremotate. Si è costituito un gruppo di lavoro, formato da docenti e personale tecnico, per avviare le attività di censimento, schedatura, rilievo, diagnostica e monitoraggio degli edifici colpiti dal terremoto nella città dell’Aquila.
Il risultato di tale impegno, per il quale sono state impiegate risorse umane e strumentali di diversi laboratori del Sistema, si è concretizzato con la stipula di una convenzione tra Iuav e la Soprintendenza per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo per i primi interventi di recupero della Chiesa delle Anime Sante dell’Aquila e con l’organizzazione, in collaborazione con la Facoltà di architettura, della Scuola estiva L’Aquila, con lezioni teoriche e pratiche nelle sedi di Venezia e dell’Aquila, aperta a tutti gli studenti di ingegneria e architettura.
Il
monitoraggio della Chiesa delle Anime Sante
Dall’ottobre 2009 la chiesa delle Anime Sante, simbolo del devastante sisma in Abruzzo, è stata affidata all'Università Iuav che ha avviato un “monitoraggio dinamico” con microsensori wireless capaci di tradurre pioggia, vento e neve in vibrazioni in dati visibili su un modello computerizzato in 3D della chiesa. Anziché introdurre, come si fa solitamente, nell'edificio un simulatore di vibrazione per misurare la capacità di resistenza della struttura, sono stati posizionati sensori in grado di “ascoltare” gli agenti atmosferici che coinvolgono l'edificio trasformandoli in dati. Un controllo (h. 24 su 24) viene effettuato per la durata di 12 mesi dalla sala operativa del Laboratorio dei Materiali Iuav in via Torino a Mestre.
La
scuola estiva L’Aquila
La scuola ha lo scopo di illustrare le più recenti tecniche di rilievo e documentazione che possono essere applicate a singole architetture e aree urbane per lo studio degli effetti del sisma sugli edifici. L'apprendimento avviene secondo due diverse modalità: le lezioni teoriche e l'applicazione pratica. Gli allievi dovranno applicare sul campo ciò che verrà proposto nelle lezioni arrivando ad essere, per alcune tecniche, completamente operativi in modo autonomo.
La prima edizione della scuola si è tenuta a
Barisciano (L’Aquila) dal 27.7 al 6.8 2009.
Alle lezioni teorico-pratiche tenute da docenti di varie discipline
dell’Università di Venezia e dell’Aquila, hanno partecipato 22
studenti provenienti dalle due università, selezionati su circa 90 domande di
ammissione presentate.
La seconda edizione si terrà a Venezia e all’Aquila dal 28.7 al 5.8.2010.

