Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Iuav per l’Abruzzo

 

sostegno alle popolazioni e alle istituzioni

delle zone terremotate abruzzesi

 

incontro aperto a tutti i docenti,

ricercatori e studenti

 

mercoledì 24 giugno 2009

> ore 14.30

Tolentini, aula consiglio

Venezia

 

promotori

Domenico Patassini, Pierluigi Sacco, Fulvio Zezza

 

 

lettera dei promotori

La Commissione istituita dal Senato Accademico ha avviato contatti istituzionali per la messa a punto di un programma di supporto alle iniziative di ricostruzione e ripresa socio-economica nelle zone terremotate abruzzesi. L’obiettivo è offrire competenze disponibili per la l’emergenza e la ricostruzione secondo programmi concordati con le istituzioni e le comunità locali.

 

Oltre alle competenze di singoli ricercatori e docenti nel campo della progettazione architettonica, dell’urbanistica, della pianificazione territoriale, paesaggistica e ambientale, della comunicazione e del design, lo Iuav può attivare in tempi rapidi e con modalità integrata il proprio ‘Sistema Laboratori’. L’attivazione è già in parte avvenuta in prima emergenza per merito di docenti e ricercatori Iuav.

 

Il Sistema dispone di una vasta gamma di competenze e strumentazioni. Un primo insieme di competenze può essere molto utile già in questa fase di emergenza ove siano richieste prove fisiche,  a inerzia meccanica o a collasso di materiali e strutture, oppure prove soniche e ultrasoniche su materiali lapidei e murature, assieme a tarature di strumentazioni e macchine di prova. Queste competenze possono integrare operazioni di monitoraggio statico-strutturale di breve e lunga durata di strutture monumentali e contemporanee, nonché la caratterizzazione e la diagnosi di materiali da costruzione e strutture. Sono possibili anche diagnosi ambientali secondo parametri post-disastro.

 

Un secondo insieme di competenze riguarda il rilievo e la rappresentazione di opere, edifici e di territori, con elaborazione e archiviazione di cartografia digitale, reperimento e ricerca documentale,  campagne fotografiche. Aggiornate tecnologie di osservazione della terra, di rilievo e rappresentazione consentono una agevole modellizzazione multidimensionale e interattiva di diagnostiche e progetti con l’aiuto di strumenti multimediali (animazioni digitali, disegni, plastici, video-animazioni e web). Le informazioni raccolte possono essere organizzate in sistemi informativi geografici finalizzati a programmi di gestione, tutela e valorizzazione delle risorse locali. In quest’ottica potrebbe operare lo spin-off  Unisky con l’obiettivo di sviluppare per le pubbliche amministrazioni e il mondo professionale una offerta di servizi di monitoraggio sistematico e permanente  del territorio e dell’ambiente.

 

Un terzo insieme di competenze disponibili nel Sistema riguarda le analisi acustiche e illuminotecniche a cui si aggiungono quelle per l’ analisi e la determinazione delle caratteristiche fisico-meccaniche di terreni sciolti e rocce, per l’indagine delle acque sotterranee, per la degradazione dei materiali da costruzione e prospezioni geofisiche.

 

Esterne al Sistema, ma consolidate con ricerche operative, sono le competenze nel campo della bonifica dei siti contaminati, dell’azione locale partecipata, dello sviluppo e delle politiche locali, della predisposizione di programmi di riqualificazione in un’ottica di sostenibilità e risparmio energetico.

 

Come risposta all’emergenza si sono svolte missioni di docenti Iuav afferenti soprattutto alle aree ‘Scienza e tecnica’ e ‘Restauro e rilievo’ i cui preliminari risultati sono stati presentati ai Tolentini il 4/6/2009. I risultati hanno restituito con dovizia di particolari interventi di messa in sicurezza, tecniche di pronto intervento e per il consolidamento strutturale (tradizionali ed evolute), schede di rilevazione per ‘edifici adottati’ di particolare interesse storico. L’attività è in corso ed è stata finora svolta in collaborazione con la Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco e con le istituzioni locali.

 

A queste iniziative legate all’emergenza la Commissione intende affiancare una attività post- emergenziale in ‘territori adottati’ in collaborazione con le comunità locali e le istituzioni che le rappresentano. Per questo ha avviato una serie di proficui contatti con le Regioni Veneto e Abruzzo, le Facoltà di Economia (preside, prof. Fabrizio Politi) e di Ingegneria (preside, prof. Pier Ugo Foscolo) de L’Aquila, il Senato degli Studenti e il Consiglio studentesco de L’Aquila (sig.na Alessia Ettorre), la facoltà di Ingegneria di Pescara (prof. Alberto Clementi) e il network ‘Le università per la ricostruzione’.

 

In particolare, sta maturando una concreta possibilità di collaborazione per la messa a punto di Linee-guida per i piani di ricostruzione e sviluppo all’interno di una rete universitaria nazionale, in collaborazione con la Conferenza Stato-Regioni. Ciò consentirebbe al nostro Ateneo di contribuire alla predisposizione dei sei piani di ricostruzione per i comuni appartenenti all’area del cratere e ad aree contigue. Indicazioni operative al riguardo potranno emergere nei due workshop promossi dalla facoltà di architettura per il mese di Luglio 2009 (‘Terremoto Abruzzo: i centri minori’, resp. P Barbieri e ‘Terrae motus’, resp. C Andriani) e nella scuola estiva proposta dalla stessa Facoltà. La scuola estiva, patrocinata da Cnr, Itc e Ministero dei Beni Culturali, avrà come oggetto le ‘Tecniche di rilievo e documentazione per l’interpretazione dei danni causati dal sisma’ (resp. F Guerra).

 

L’impegno del nostro ateneo potrebbe così proseguire su  due attività connesse: la prima rivolta alle domande poste dall’emergenza, con interventi di messa in sicurezza, rilievo, valutazione dei danni e restauro; la seconda, più orientata allo sviluppo delle comunità locali, con azioni finalizzate alla costruzione di una strategia economica e territoriale partecipata, ponendo particolare attenzione agli aspetti sociali, amministrativi e di pianificazione. Di rilevante interesse istituzionale, sociale ed economico potrebbe essere la costruzione di reti imprenditoriali e di conoscenza coinvolgendo operatori del Nord Est. In quest’ottica, lo Iuav (in collaborazione con altri atenei) potrebbe valorizzare la sua pluriennale esperienza con workshop di progettazione e pianificazione, orientando gli studenti universitari abruzzesi che lo desiderino verso attività di tirocinio utili alla ricostruzione e allo sviluppo locale.

 

Domenico Patassini, Pierluigi Sacco, Fulvio Zezza