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Scegli di sostenere l’Università Iuav di Venezia Spazi, case, città, paesaggio, ambiente, architettura sostenibile:
all’Università Iuav di Venezia facciamo progetti e ricerca su temi
fondamentali per il nostro presente e il nostro futuro. Per questo destinare
il 5 per mille alla ricerca
universitaria Sulla scheda scelta della destinazione del 5 per mille firma nello
spazio finanziamento della ricerca scientifica e dell’Università e indica Sottoscrivere il 5 per mille non implica nessun costo e non è alternativo alla destinazione dell’8 per mille. Grazie! |
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> cosa vuol
dire?
La legge finanziaria prevede che una quota pari al 5 per mille dell’Irpef sia destinata, secondo le scelte del singolo contribuente, a sostegno di quattro aree no profit, tra le quali la ricerca scientifica e le Università.
Destinare la quota del 5 per mille a un Ateneo significa investire nelle nuove generazioni e dare un aiuto concreto al settore della ricerca che mai come in questi anni necessita di un segnale collettivo forte, in grado di valorizzarla nel contesto europeo e internazionale.
Fare ricerca vuol dire rispondere alle domande fondamentali della società, in tutti i suoi settori, dalla sanità all’ambiente, dall’energia all’alimentazione. La ricerca universitaria è nell’etichetta di garanzia dell’acqua che beviamo, nella solidità dei palazzi in cui abitiamo, nel vaccino con cui ci proteggiamo.
L’università è sede elettiva della ricerca, anello di congiunzione tra la produzione culturale e la crescita economica e sociale della nostra società.
Il sistema universitario italiano vuole dare la possibilità ai cittadini di contribuire direttamente alla costruzione di un Paese giovane, innovativo e competitivo. Ogni sottoscrizione del 5 per mille all’Università andrà a finanziare borse di studio per giovani ricercatori in grado di mettere a disposizione della nostra società ingegno, competenze, freschezza e passione per la conoscenza.
Inoltre, rafforzare la capacità di ricerca significa anche rafforzare e arricchire la formazione, dando maggior valore al titolo di studio universitario.
È bene sottolineare che si tratta di una scelta assolutamente non alternativa al più famoso “8 per mille”, destinato alla chiesa cattolica e alle confessioni religiose e che non implica, da parte del contribuente, alcun esborso supplementare.
> come si fa?
Il cittadino che sceglie di destinare una quota dell’Irpef all’università e alla ricerca dovrà indicarlo nella dichiarazione dei redditi, alla pagina “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF” apponendo la sua firma nel settore denominato “Finanziamento alla ricerca scientifica” e indicando nelle caselle sottostanti il codice fiscale dell’ Università Iuav 80009280274).


