Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Magazzino 7

 

Dorsoduro 1827
30123 Venezia

portineria | reception office 041 257 1267

 

come raggiungere la sede

how to get to Magazzino 7

 

piano di emergenza (riservato

solo al personale addetto)

 

percorsi di accessibilità:

pianta piano terra

pianta primo piano

pianta secondo piano

 

 

sedi di

attività didattica dei corsi di laurea

 

A poche decine di metri di distanza dal convento delle Terese, il Magazzino 7 (ex magazzini Ligabue), un edificio originariamente utilizzato come magazzino portuale è stato ristrutturato per l’attività didattica dei corsi di studio e dei laboratori per la didattica.

 

I Magazzini Ligabue nascono a seguito dell'attività di Anacleto Ligabue che si stabilisce a Venezia commerciando in formaggio reggiano, prodotto della terra in cui è nato.

Il porto di Venezia nei primi anni venti del secolo XX vede le prime navi a vapore in linea fissa e il Ligabue concepisce l'idea delle forniture alle navi, soprattutto alimentari, su scala industriale, interpretandone la funzione in modo più complessa, assumendo e continuando il servizio di vitto da fornire anche durante la navigazione.

Nasce così, prima volta nel mondo, "l'appalto navale".

Da qui la necessità di dotare il porto di Venezia di magazzini di deposito e stoccaggio per le derrate alimentari.

Nel 1929, dieci anni dopo aver iniziato, l'appalto navale è compiuto.

 

Il punto franco, così com'era chiamato il complesso dei "magazzini Ligabue", prevede diversi capannoni di carattere architettonico denominabile "pre-industriale" a mattoni a faccia vista come altri edifici di carattere industriale e/o manifatturiero dell'epoca presenti nella zona.

 

Gli edifici più grandi del complesso, denominati n. 4, 5, 6 e 7, restaurati a cura dell'isP, vedono attualmente sede di attività didattica universitaria.

In particolare il 7 ed il 6 sono sede di corsi dell'Università Iuav di Venezia.

 

 

home to

classrooms

 

history

The Magazzini Ligabue were originally used as warehouses, as a result of the activity of Anacleto Ligabue in the Venetian port area, which in the 1920s grew extensively thanks to the first steamships lines.

Ligabue was the first to consider the idea of supplying ships on an industrial scale, hence the need to equip the port with warehouses for food supplies.

 

The “punto franco”, as the Magazzini Ligabue complex was called, includes several brick buildings of the same architectural style as other industrial and manufacturing buildings in the area at the time.

 

Magazzini 6 and 7 have been renovated to become the location of many educational activities of Università Iuav di Venezia.