In ricordo di Adriano Cornoldi

Undergraduate and graduate programmes offered by the University iuav of Venice:

Adriano Cornoldi ci ha lasciati nella notte
tra il 2 e il 3 febbraio 2009.

 

La cerimonia funebre si terrÓ a Fratta Polesine
giovedý 5 febbraio alle ore 15

 

 

 

Nato a Milano nel 1942, laureato in architettura allo Iuav con Ignazio Gardella e Giuseppe SamonÓ e alla University of Pennsylvania di Philadelphia, Usa, con Louis Kahn. Professore ordinario di architettura degli interni all’UniversitÓ Iuav di Venezia e visiting professor in Architecture alla University of Pennsylvania di Philadelphia.

 

Ha incentrato la sua ricerca sui rapporti fra forme e vita dello spazio, come documentano numerosi volumi di cui Ŕ autore; fra questi:

Hßbitat y energi, Editorial Gustavo Gili, Barcelona 1982
L'architettura della casa: sulla tipologia dello spazio domestico con un atlante di 100 abitazioni disegnate alla stessa scala, Officina Edizioni, Roma 1991

– Architettura dei luoghi domestici, Jaca Book, Milano 1994
L'architettura dell'edificio sacro, Officina edizioni, Roma 1995
Luoghi e vita della cittÓ, Signum, Padova 1995
Nuove forme dell'abitare, Clean, Napoli 1999
La arquitectura de la vivienda unifamiliar, Editorial Gustavo Gili, Barcelona 1999
Le case degli architetti, Marsilio editori, Venezia 2001
Wohnungsbalkone, Officina Roma-Stadtverwaltung Potsdam 2002
Architettura degli interni, Il Poligrafo, Padova 2005.

 

I pi¨ recenti studi riguardano il rapporto fra parti antiche e parti nuove nel progetto di restauro, che Ŕ progetto di architettura, come documentato dalla collana di pubblicazioni źNuovo e Antico╗, editore Il Poligrafo, di cui era il curatore.

 

Ha progettato e costruito architetture in Italia, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, India. Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali, liberi e ad invito: in particolare, negli ultimi anni, i Seminari internazionali ad invito Stadtvillen Potsdam e Nuovo Altare (realizzato a Santa Pudenziana, Roma), i concorsi ad invito Zeppelinstrasse a Potsdam, Rinnovamento del Presbiterio della Cattedrale a Pisa (con Franco Purini), Nuova chiesa a Lecce (con Franco Purini, primo premio, in costruzione), Nuova sede Selta a Piacenza (primo premio, costruita).

 

Le sue architetture sono pubblicate fra l'altro nella monografia Adriano Cornoldi 1968-1993, Electa, Milano 1994, nei volumi Stadtvillen fŘr Potsdam, Aedes, Berlin 1996, e Entorno al Vacio - II Workshop internacional de arquitectura, Arquitectos de Cßdiz, Cßdiz 2003, e, anche recentemente, nelle riviste "Area", "Casabella", "Dise˝o interior", "Elite", "Materia", "Tecnologos", "Metalocus Espa˝a".

 

 

Il limite non Ŕ il punto in cui una cosa finisce, ma – come sapevano i Greci –
ci˛ a partire da cui una cosa inizia la sua essenza

(Martin Heidegger, Costruire, abitare, pensare).

 

Adriano Cornoldi ha incentrato per lunghi anni la sua ricerca sui luoghi
dell’abitare, sulle loro forme, sui loro spazi, sulle tracce di vita che in essi
si inverano e si sedimentano.

Il Raum di Adriano, il suo spazio di vita, s’Ŕ ora traslato in noi tutti,
nei luoghi che noi abitiamo, in primis nella nostra UniversitÓ.
Sta a noi conservare con cura l’essenza della sua ereditÓ.

 

Renato Bocchi, direttore DPA

Venezia, 3 febbraio 2009

 

 

Parlavamo


Lui di abitazione io di cittÓ;
Lui di tipo io di morfologia;

Lui del particolare io del generale;

Lui di cellula io di societÓ;

Percorsi differenti e fu amore a prima vista: un incontro tra diversi ma uniti dalla passione per l'architettura.

Ci uný, ancora di pi¨, un percorso comune negli affetti intimi e famigliari.

Uno straordinario incontro a Fratta Polesine, con Pietro Nenni, nel lontano 1971 diede vita al nostro comune impegno di veri socialisti.

Con altri due amici si diede vita allo "Studio 42": luogo di impegno, passione, ricerca e crescita per molti giovani e per loro era e sarÓ maestro impareggiabile.

Lui con tenacia approd˛ all'universitÓ io con pi¨ fortuna.

Il resto lo conoscete, per aver vissuto assieme molti anni del nostro impegno universitario.

Si impegno: per Adriano era una parola d'ordine ed un messaggio che, ogni giorno, trasmetteva agli studenti ed a tutti noi.

Ci vediamo Adriano

 

Paolo Merlini

Venezia, 3 febbraio 2009