motivazioni della proposta di conferimento della laurea

Le motivazioni della proposta del conferimento della laurea honoris causa a James Turrell risiedono nel fondamentale e seminale ruolo che l’artista statunitense ha rivestito, a partire dagli anni Settanta del ‘900 fino ai giorni nostri, nel ridefinire l’impiego della luce (naturale e artificiale) in contesti spaziali originali - progettati da lui stesso o dai più grandi architetti contemporanei (ad es. Tadao Ando, Herzog & de Meuron, SOM etc.) -, ma anche nell’individuare una nuova sensibilità nei confronti dei rapporti tra architettura e paesaggio, come testimonia la grandiosa sistemazione che investe la zona centrale del Painted Desert, presso Flagstaff (Arizona), e precisamente l’area che gravita intorno al e al di sotto del Roden Crater.

 

Il progetto dell’artista statunitense, eseguito in collaborazione con architetti, geologi, archeo-astronomi e ingegneri americani, prevede la realizzazione di complesse strutture architettoniche totalmente ipetrali – con aperture adeguatamente eseguite – ove sarà possibile, grazie alla rigorosa geometria che ne definisce le superfici configurative e all’uso delle sole luci naturali (solare, lunare e stellare), coinvolgere il fruitore in un percezione attiva e non passiva dello spazio, costringendolo a vedere se stesso nell’atto di vedere.

L’interesse che vari organismi di ricerca mondiale stanno manifestando verso questo complesso architettonico – in via di completamento -, riposa sul carattere complesso e stratificato dei concetti di configurazione e percezione spaziale che il progetto di Turrell comporta, ribadendo la natura interdisciplinare del fare architettura, qui ancora definibile come luogo in cui arte e scienza possono trovare un terreno di mutuo scambio.

 

L’opera di James Turrell esibisce inediti metodi combinatori di così tanti saperi disciplinari coinvolti, definendo i ruoli che il progetto e la sua rappresentazione geometrica giocano all’interno di un ambiente costruito che si situa a cavallo tra architettura tout-court, progettazione paesistico-ambientale e archeo-astronomia.

 

In occasione del conferimento della Laurea honoris causa è prevista l’organizzazione, presso la sede IUAV di Santa Marta (Aula Gino Valle) di una mostra – la prima al mondo nel suo genere - dedicata interamente al progetto del Roden Crater dove, oltre a presentare disegni esecutivi relativi ad ogni singolo ambiente (con pannelli in cui saranno evidenziate, con linguaggio piano e rigoroso, le varie implicazioni scientifico-astronomiche ad essi relative), si offrirà allo spettatore la possibilità di comprenderne il reale funzionamento spaziale in relazione alla sua orientazione cardinale e astronomica: grazie a modelli tridimensionali realizzati ad hoc, ma soprattutto attraverso il ricorso ad animazioni digitali di alto livello info-grafico, sarà infatti possibile muoversi virtualmente attraverso le stanze del Roden Crater project e, in un alternarsi di simulazioni diurne e notturne, scoprire quali costellazioni o fenomeni celesti e luministici sono visibili in esse.

 

L’allestimento espositivo e quello acustico – appositamente progettati – mireranno ad immergere il fruitore in un continuum spaziale e sonoro unico nel suo genere, capace di focalizzarne l’attenzione su particolari esperienze di percezione alterata della luce e dell’ombra, in sintonia con l’opera di James Turrell.