laurea honoris causa

BERNARD LASSUS

 

mercoledì 21 marzo 2007 ore 10

 

Tolentini, aula magna

Santa Croce 191 Venezia

 

laudatio

Massimo Venturi Ferriolo

Laudatio imaginationis:

una pratica demisurabile per il paesaggio

Christian Leyrit

Une politique: la Route et le Paysage

 

Carlo Magnani

La laurea honoris causa a Bernard Lassus

 

lectio magistralis

Bernard Lassus

Echapper au naturel? 

 

 

La facoltà di architettura ha proposto il conferimento della laurea honoris causa a Bernard Lassus per il suo straordinario contributo all'opera del landscape design e per il suo costante impegno civile.

 

comunicato stampa

 

 

Nota biografica

 

Bernard Lassus (Chamalieres, Francia, 1929), diplomato all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi,
si forma presso l’atelier di Fernand Léger e sviluppa fin dai primi anni una riconosciuta attività artistica. Manifesta un crescente interesse verso gli studi e il progetto del paesaggio, ricerca che lo conduce a porsi tra i maggiori paesaggisti europei e tra i fondatori del paesaggismo francese: all’attività di progettista da sempre accosta quella di docente universitario e di consulente per il paesaggio in interventi pubblici e privati, alcuni dedicati al disegno delle infrastrutture territoriali.

Docente di profilo internazionale, Lassus ha formato molte generazioni di studiosi e di progettisti del paesaggio: è stato professore all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts, cofondatore e docente all’Ecole Nationale Supérieure du Paysage di Versailles, professore di architettura del paesaggio presso il Department of Landscape Architecture della Pennsylvania University di Philadelphia (dal 1995) e professore presso la facoltà di architettura di Paris La Villette, dove ha creato il DEA “Jardins, Paysages, Territoires”. Ha insegnato all’università di Kassel ed è stato visiting professor in molte università: negli a.a. 2003-4 e 2004-5 è stato docente alla Facoltà di Architettura dell’Università Iuav di Venezia, presso la quale è docente e membro del comitato scientifico del Master di II livello “Architettura della strada”.

Nel 1996 vince il Grand Prix National du Paysage; nel 2002 riceve la laurea honoris causa dall’università di Montreal e nel 2006 dall’università di Hannover.

L’attività di progettista si sviluppa in diversi campi della progettazione del paesaggio, in Francia e all’estero: parchi, piazze, viali, progetti di trasformazione di aree dimesse e progetti a grande scala sia urbana che territoriale. Si possono menzionare: Giardino a La Métis (Canada); Giardini per la sede di Colas (Boulogne Billancourt); Piano paesistico e piano del verde per la città di Sarcelles; Sistemazione urbanistica e paesaggistica della base per sottomarini di Lorient; Jardin du Retour nel Parc de la Corderie Royale (Rochefort sur Mer); Passerelle d’Istres; Giardino del castello Barbirey-sur-Ouche; Les Buissons Optiques (Niort).

Nella sua attività di ricerca e in quella professionale grande ruolo hanno i progetti per la definizione dei paesaggi infrastrutturali, stradali e autostradali: modellazione delle carreggiate e dei loro bordi, disegno della aree di sosta e di servizio. Le molte realizzazioni sul tema del progetto paesaggistico per gli spazi infrastrutturali, sulla percezione come strumento d’interpretazione e di progettazione, sull’incontro delle istanze della qualificazione degli ambiti della mobilità con la sicurezza per i viaggiatori e il rispetto per gli abitanti pongono Bernard Lassus tra i più interessanti protagonisti sulla scena internazionale di questo aspetto della ricerca paesaggistica, la cui esperienza vasta e complessa si è potuta espletare sia attraverso incarichi di società private sia nell’esercizio, dal 1991, del ruolo di consigliere della Direction des Routes du Ministère de l’Equipement del governo francese. Ha realizzato le aree di riposo autostradali di Caissargues (autostrada A54), di Crazannes (autostrada A387); ha redatto il piano generale per le aree di sosta dell’autostrada A83; ha sviluppato il progetto paesaggistico delle autostrade A28 (Le Mans-Alençon), A85 (Anger-Tours), A10 (Orléans-Tours) dell’uscita Chamonix-Tunnel del monte Bianco.

Per la sua produzione scientifica, per gli esiti dell’attività di progettista e particolarmente per quella dedicata al tema del progetto del rapporto tra paesaggio e infrastrutture stradali, nel 2005 è insignito dal governo francese del titolo di Chevalier de la Légion d’honneur.

Opere di Bernard Lassus sono state esposte in molti musei, tra i quali si annoverano: la Biennale di San Paolo del Brasile, il Centre George Pompidou, il Museo di Arte Moderna di Edimburgo, la Triennale di Milano, il Museo di Arte Moderna di Zagabria.

L’importante indirizzo di ricerca sviluppato sul tema della progettazione paesaggistica è attestato dalla vasta attività internazionale di conferenziere e dalla costante presenza nell’editoria europea e americana. Tra le pubblicazioni si ricordano: B.L., Jardins imaginaires (Paris, 1975); B.L., Jeux (Paris, 1977); B.L., Une poétique du Paysage: le démesurable (Paris-Vancouver, 1991); Villes-Paysages. Couleurs en Lorraine (Paris, 1990); Les Jardins des Tuilleries de Bernard Lassus (London 1991); B.L., Hipothèse pour une Troisième Nature (London, 1992); C. Leyrit e B.L., Autoroutes et Paysages (Paris, 1994); B.L., The Landscape Approach (Philadelphia, 1998); B. L. et alii, Le Paysage: territoire d’intentions (Montréal, 1999); M. Conan, The Crazannes Quarries by Bernard Lassus (Washington, 2004); B.L., Couleur, Lumière, Paysage: Instants d’une pédagogie (Paris,2004).

 

 

 

www.bernard-lassus.com/

eng.archinform.net

 

Facoltà di architettura

Santa Croce 191 Tolentini

Venezia

tel +39 041 257 1735

fax +39 041 257 1795

www.iuav.it/architettura